domenica 26 febbraio 2012

3 apparecchi che migliorano la qualità dell'aria


1. il purificatore: elimina le sostanze e le particelle nocive che possono causare attacchi allergici e difficoltà respiratorie. Usalo così: se il problema è la polvere metti il purificatore a terra, se invece in casa ci sono fumatori sistemalo su un piano rialzato; in ogni caso aziona la velocità media per quanto tempo desideri (la velocità minima è consigliata nelle ore notturne).
2. l'umidificatore: mantiene il giusto grado d'umidità. Ce ne sono due tipi: i modelli a caldo e quelli a freddo. Puoi usarlo anche come profumatore d'ambiente aggiungendo all'acqua qualche goccia di olio essenziale.
3. il deumidificatore: serve, in particolare, a chi soffre di reumatismi: in inverno sottrae all'aria l'umidità in eccesso, d'estate rende il caldo più sopportabile. Sistemalo nei locali più umidi (bagno, lavanderia) e dove stendi i panni ad asciugare.

3 consigli per essere felici "rubati" alla natura

1. impariamo a rinnovarci come fa l'albero: è importante non rimanere intrappolati nelle abitudini e nei ruoli. Sviluppare nuove capacità ci dà invece il nutrimento necessario per volerci più bene. Non è mai troppo tardi per cambiare; comportiamoci come l'albero, puro esempio di sano egoismo: tiene a se stesso e alla vita, continuando a crescere fino a quando muore; è altruista, regala ossigeno, fiori, ombra; e accetta i cambiamenti, adattandosi a ogni stagione.
2. viviamo il presente come fa il fiume: apprezziamo l'oggi, ma avendo nel cuore sogni e progetti (non esiste fiume senza una direzione). Se invece siamo troppo concentrati sulla meta, ci perdiamo il bello del viaggio, che è la vita di tutti i giorni. Lo stesso succede se siamo troppo legati al passato, che non torna, o troppo proiettati verso il futuro, che è imprevedibile. E non diciamoci: quando avrò raggiunto la tal cosa sarò felice", ma impariamo a ritagliarci ogni giorno dei momenti di felicità: basta poco, anche una passeggiata o una cena con le amiche.
3. ricominciamo a sognare come ci fa fare la neve: le persone che sembrano più vecchie dell'età che hanno sono quelle non sanno più stupirsi, immaginare. Sognare ad occhi aperti, cercando di trovare l'incanto di quando eravamo bambini, ci dà invece nuove energie interiori e scintille di vita. E ricordiamoci che le grandi magie quasi sempre sono nascoste nelle piccole cose, come un fiocco di neve.

7 cose da sapere sul basilico

1. la semina: il periodo migliore va da febbraio a marzo (in primavera); la semina si fa in semenzaio soleggiato (o in un vaso in casa su n davanzale), piantando i semi a 1/2 cm circa di profondità, che devi ricoprire con un telo di plastica trasparente per proteggere le piantine dal freddo.
2. il trapianto: quando si sono formate tre o quattro coppie di foglioline, puoi trapiantare il basilico in vasi di 25 cm di altezza annaffiando costantemente nei primi giorni e poi, quando ha attecchito, ogni volta che il terreno è quasi asciutto. Le piantine vanno piantate a 30 cm di distanza l'una dall'altra.
3. il terreno: deve essere sempre umido; evita dunque i terreni troppo argillosi che non gli garantiscono la giusta quantità d'acqua.
4. la posizione: cerca di sistemare il basilico in una posizione parzialmente soleggiata. Qualche ora d'ombra nei momenti più caldi della giornata garantisce infatti la formazione di foglie più ampie e una maggiore produzione di sostanze aromatiche.
5. la raccolta: stacca le foglie di basilico solo al momento del bisogno, partendo da quelle più in basso (le più vecchie). Le foglie vanno sempre staccate con le mani e mai tagliate con il coltello (altrimenti anneriscono).
6. la conservazione: in frigo il basilico reciso si mantiene 1-2 giorni; in congelatore le foglioline, ben asciutte e riposte in un contenitore o in un vaso di vetro, manterranno il loro aroma e saranno sempre pronte all'uso..
7. in cucina: oltre che nel pesto, il basilico si usa per profumare insalate di pomodori, caprese, salse, sughi con frutti di mare o zuppe.

4 cose da sapere per arredare secondo il Vastu


1. la cucina: la sua collocazione ideale è nella zona Sud- est della casa, ma se la tua è in un altro punto, basterà cambiare la posizione dell'arredamento ed i suoi colori, partendo dagli elementi della natura. Il fuoco deve occupare la zona Sud-Est, quindi qui vanno sistemati i fornelli; l'acqua, e quindi il lavello, deve stare a Nord-Est. L'angolo a Sud-Ovest, invece, dove domina l'elemento terra, si mette la dispensa; mentre il frigorifero va posizionato a Nord-Ovest , il regno dell'aria. I colori migliori per la cucina sono il verde rame, perché favorisce la circolazione sanguigna, e il rosso, che stimola il metabolismo e l'appetito.
2. il soggiorno: in questa stanza è bene far scorrere l'energia vitale che viene veicolata dall'aria. Bisogna, perciò, lasciare libera la zona centrale. I lati a Sud e a Ovest sono ideali per ospitare i mobili pesanti (libreria e divani), mentre i lati a Nord e ad Est, quelli delle energie più rarefatte, si possono attrezzare con delle poltrone o una piccola scrivania. I colori giusti per il soggiorno sono il giallo e l'arancione tenue, tinte che esprimono socialità ed allegria.
3. la camera da letto: è importante che sia la stanza sia la testata del letto siano orientate ad Ovest: è il punto cardinale che corrisponde a Saturno, il pianeta che favorisce il riposo. La scelta dei colori dipende dalle caratteristiche personali: se si tende alla malinconia, è meglio scegliere le tonalità del rosso che riattivano le energie; se invece si ha un carattere dinamico sono giuste le tinte tenui, come l'azzurro, che tranquillizzano.
4. il bagno: è il luogo della purificazione e non deve essere visibile dall'ingresso di casa. La sua posizione ideale è a Est, mentre i sanitari vanno istallati a Sud. Nei bagni sono adatti il bianco e le tonalità chiare di verde e azzurro, che evocano la purezza dell'acqua. Un consiglio: mettere uno specchio vicino alla finestra in modo che possa riflettere la luce naturale.

venerdì 24 febbraio 2012

22 consigli per tenere a bada la fame nervosa

1. aspetta dieci minuti: posso aiutare a far passare il raptus della fame.
2. fatti un automassaggio: con pollice ed indice frizionare i lobi delle orecchie per qualche minuto; secondo l'auricoloterapia, qui si trova il punto che calma l'ansia.
3. concentrati sul respiro: chiudi gli occhi e inspirando gonfia bene la pancia, poi butta fuori l'aria molto lentamente, contraendo l'addome. Ripeti l'esercizio finchè ti rendi conto che l'attacco di fame è passato.
4. sdrammatizza: per esempio metti sul frigo una scritta divertente tipo: Gelato, non mi avrai!.
5. mastica: permette di mangiare con calma, assaporando ogni boccone. L'effetto saziante è assicurato.
6. gli oli essenziali: soddisfano i centri della fame. Si può scegliere tra vaniglia, salvia sclarea (antidepressiva) e il cisto (antistress).
7. i fiori di Bach: Boronia, un fiore australiano, è specifico per le ossessioni da cibo. basta prenderne 4 gocce sotto la lingua per bloccare gli attacchi di fame.
8. rhodiola: pianta dai riconosciuti effetti antistress; esiste anche in una comoda versione da spruzzare sotto la lingua per le crisi di fame.
9. scegli un hobby a cui appassionarti: per concederti un momento di relax durante la giornata; l'importante è muovere le mani e rilassare la mente, che sia pittura o giardinaggio.
10. non comprare "schifezze": in modo da non avere le tentazioni a portata di mano. Se è un brutto periodo (tensione e stress alle stelle) potete chiedere a qualcuno di farvi la spesa.
11. non stare a casa: cerca di uscire per svagare la mente. Probabilmente, facendo un giro e guardandoti intorno, ti accorgerai che nessuno ha un fisico perfetto. Se ti è possibile lascia i soldi a casa, per non cadere in tentazione.
12. chiama un amico: se è possibile evita di chiamare dalla cucina e scegli un cordless, in modo da fare una piccola passeggiata o un giro in cyclette.
13. frequenta luoghi "no food": frequenta i luoghi in cui è vietato mangiare, come librerie e musei. Se ti è possibile lascia i soldi a casa, per non cadere in tentazione.
14. l'acqua sempre con te: tieni sempre vicino una bottiglia d'acqua o una tisana: riempie lo stomaco e aiuta l'organismo a mantenersi in forma.
15. tieniti occupata: facendo un puzzle o delle parole crociate, impegnerai le mani, gli occhi e soprattutto la tua attenzione.
16. cerca di pensare ad altro: davanti ad un'invitante fetta di torta, ad esempio, sostituisci l'immagine del dolce con qualcos'altro di piacevole, che non riguardi nulla di commestibile, come una spiaggia al tramonto, immaginando di sentire il calore del sole, il rumore del mare, in modo da renderla vivida e reale nella nostra mente.
17. fai qualcosa per amarti: inizia ad apprezzarti, stimarti e a non offenderti. Sei una persona fantastica e questa è la cosa più importante.
18.  fai movimento: appena scatta la voglia improvvisa, anche una passeggiata di 15 minuti aiuta a tenerla a freno.
19. fai una bella colazione: partire col piede giusto a colazione aiuta a evitare che durante il giorno la fame la faccia da padrona; per partire col piede giusto, a colazione abbina sempre carboidrati (ad esempio fiocchi di cereali integrali), proteine (come uova, salmone affumicato o ricotta) e frutta fresca.
20. nutriti bene: la maggior parte delle persone che soffre di fame nervosa si nutre male, quindi tu non saltare mai i pasti, assicurati di assumere i giusti nutrienti durante il corso della giornata e scegli il 100% integrale, per tenere a bada la glicemia ed evitare di sentire quel buco nello stomaco già 2 ore dopo aver mangiato.
21. il mantra protettivo: creati un mantra protettivo, una frase rafforzante e abituati a ripeterla ogni volta che introduci cibo, sia che tu stia introducendo cibo giusto in maniera razionale, sia che tu stia andando verso una pulsione che sai dover trattenere. Un mantra potrebbe essere mangio solo ciò che mi fa bene, oppure mangio solo quello che mi serve per nutrirmi.  Se ti abitui a ripeterla e far diventare questo pensiero un abitudine, qualcosa che viene in automatico, ogni volta che ci sarà l'occasione di prendere del cibo, il mantra diventerà un meccanismo protettivo utile a far emergere la consapevolezza e a farti ricordare i tuoi obiettivi.
22. bevi una tisana: di passiflora, tarassaco, angelica e fiori d’arancio, 2-3 tazze durante il giorno . questa tisana può essere utile in caso di stress, ansia e noia da anestetizzare.

3 esercizi fondamentali per allenarsi


1. gli addominali: schiena a terra, solleva le gambe tese e portale verso il viso. Ripeti 10 volte.  Indispensabili per un vitino da vespa e un ombelico da top.
2. i piegamenti sulle braccia: pancia a terra, sollevati sulle braccia tese poi scendi verso il basso. indispensabili per braccia toniche ed affusolate.
3. lo slancio all'indietro: appoggia le braccia contro un muro, poi solleva all'indietro una gamba tesa. Indispensabili per glutei da pin up e cosce toniche.

7 sport per essere sempre in forma


1. la corsa: per il fiato e la tonificazione generale.
2. la camminata veloce: per sviluppare i muscoli delle gambe e la tonificazione generale.
3. la bici: per la circolazione, i muscoli delle gambe e la resistenza.
4. i rollerblade: per tonificare gambe e glutei.
5. lo skateboard: ottimo per rinforzare le gambe e aumentare la coordinazione.
6. la corda: per gambe e braccia e per la resistenza.
7. il monopattino: per tonificare gambe e glutei.

lunedì 20 febbraio 2012

7 motivi per usare la camomilla


1. donare riflessi biondi ai tuoi capelli: prepara un decotto facendo bollire 1 litro d'acqua e aggiungendo poi 100 grammi di fiori essiccati di camomilla. Lascia bollire il decotto per 20 minuti, poi aggiungi il succo di mezzo limone e filtra il preparato. Applicalo sui capelli dopo aver sciacquato lo shampoo e lascia agire per qualche minuto. In fine risciacqua a fondo.
2. lenire il bruciore causato dalla congiuntivite: prepara un decotto con 30 grammi di camomilla in un litro d'acqua. I fiori dopo dopo l'ebollizione, vanno lasciati in infusione per circa 20 minuti. Con la soluzione così ottenuta effettua 2-3 lavaggi al giorno, imbevendo garze da applicare sugli occhi. E' da preferire l'acqua fredda per le congiuntiviti allergiche e tiepida per le altre forme.
3. preparare una lozione struccante: fai bollire una manciata di fiorir di camomilla in mezzo litro d'acqua. Utilizza il ricavato imbevendo un batuffolo di cotone e applicandolo sul viso e sugli occhi per eliminare ogni residuo di trucco.
4. curare le mani screpolate: ottieni un infuso preparando l'acqua per una comune camomilla, avendo cura di non lasciare bollire il pentolino troppo a lungo. Metti poi nell'acqua fino a 3 bustine di camomilla, meglio se a fiori interi. Dopo aver lasciato raffreddare un po', immergi le mani per qualche minuto e massaggiale. Piccolo consiglio: se sulle mani hai delle piccole ferite, usa le bustine stesse per tamponarle.
5. preparare una maschera decongestionante: unisci all'infuso di camomilla, ottenuto mettendo in infusione i fiori di camomilla in poca acqua, un cucchiaio di farina d'orzo. Amalgama il tutto. Applicala sul viso e lasciala in posa per 15 minuti. La maschera avrà un effetto decongestionante grazie all'azulene, il principio attivo dei fiori di camomilla.
6. per attenuare le occhiaie e il gonfiore: un ottimo rimedio naturale è un impacco di camomilla e realizzarlo è davvero semplicissimo. Potete inumidire due bustine di tisana alla camomilla e metterle in frigorifero per alcuni minuti prima di appoggiarle sulle palpebre, o potete fare un decotto di camomilla e immergervi dei dischetti di cotone da applicare sugli occhi. In entrambi i casi vedrete che in pochi minuti i cerchi scuri saranno attenuati e il gonfiore diminuito.
7. lenire le irritazioni: una volta alla settimana si fanno bollire cinque fiori di camomilla in un litro d'acqua e poi si filtra. Si lascia raffreddare in frigorifero e si usa il siero per fare impacchi sul viso. Così si attenuano le irritazioni e la pelle diventa più luminosa.

4 motivi per usare la salvia


1. alleviare i dolori mestruali: versa acqua bollente in una tazza da tè con un cucchiaino di foglie di salvia essiccate e lascia in infusione per 10 minuti.
2. combattere l'ansia: una tazza di decotto di salvia, ottenuto facendo bollire un litro d'acqua e una manciata di fiori e foglie di salvia, prima di dormire, agisce come calmante contro l'ansia e l'angoscia.
3. favorire la digestione: fai bollire un litro d'acqua e aggiungi una manciata di foglie essiccate di salvia. Cola l'infuso dopo 10 minuti e bevine una tazza dopo ogni pasto. La salvia, aumentando la produzione di succhi gastrici, rende più digeribili i cibi grassi, favorendone la digestione.
4. alleviare il mal di gola: metti qualche foglia di salvia in un pentolino con circa 2 bicchieri d'acqua. Porta ad ebollizione e fai cuocere per circa 5-10 minuti. Filtra e fai i gargarismi con il decotto ottenuto. Grazie alle sue proprietà calmanti , astringenti ed espettoranti, la salvia risulta un valido aiuto in caso di infiammazione della cavità orale.

venerdì 17 febbraio 2012

consigli per scegliere l'olio extra vergine d'oliva


1. leggere l'etichetta: deve essere indicata la denominazione di vendita (olio extravergine), la categoria (olio di oliva superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante prodotti meccanici), il quantitativo, il nome e l'indirizzo del produttore, la scadenza, le condizioni per la conservazione, la raccomandazione di non disperdere la confezione nell'ambiente dopo l'uso ed il lotto di confezionamento.
2. al supermercato: l'olio è uno dei prodotti maggiormente contraffatti. Ecco perché puoi trovare anche definizioni ingannevoli o di fantasia, ad esempio "naturale", "dietetico" o "fragranza di ..". Quando fai la spesa controlla anche il tipo di bottiglia: deve essere scura e non trasparente perché l'olio è "delicato" e la luce distrugge le sue vitamine. Occhio anche al prezzo: un buon olio costa tra i 6 e i 12 euro al chilo.
3. dal produttore: per vivere l'emozione della spremitura, e per vedere con i tuoi occhi cosa finisce nella bottiglia, una buona idea è quella di acquistare direttamente dai produttori. Ma attenzione: evita di comprare confezioni troppo grandi altrimenti, man mano che lo travasi nelle bottiglie, l'olio rischia di ossidarsi perché entra aria.
4. l'assaggio: metti un cucchiaio d'olio in un bicchierino e scaldalo con il palmo della mano, agitandolo leggermente. A un certo punto, cominciano ad evaporare varia sostanze e, se il prodotto è di buona qualità, dovresti sentire un aroma fruttato molto intenso. Poi assaggialo così: metti l'olio in bocca e lascialo espandere su tutta la lingua; porta la lingua al palato con le labbra semiaperte aspirando aria, muovi lentamente la lingua contro il palato evitando di far scendere l'olio in gola: così puoi puoi coglierne gli aromi in modo più intenso.