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sabato 1 ottobre 2022

11 idee per riciclare i cosmetici

1. la matita: hai acquistato una matita per gli occhi marrone, ma quando hai provato ad utilizzarla, hai scoperto che era decisamente troppo chiara? Be', riutilizzala per le labbra! Prima di mettere il rossetto, delinea con la matita il contorno della bocca. Il risultato sarà sorprendente, il rossetto non sbaverà e la tenuta sarà migliore.
2. il rossetto: il tuo rossetto in stick preferito è quasi finito? Non buttarlo, ma applicalo con un pennellino. Così potrai utilizzarlo fino in fondo. E con lo stick? Ho un'idea: riutilizzalo per il tuo prossimo balsamo labbra diy! Se poi ti sei fatta prendere dall'entusiasmo e hai comprato un rossetto di un colore sbagliato, puoi provare a mescolarlo con un altro cercando di ottenere l'effetto desiderabile. Ma se questa soluzione ti sembra troppo macchinosa, puoi semplicemente mettere un altro rossetto (dal colore che desideri) sopra al tuo, per renderlo più o meno intenso.
3. il fondotinta: croce e delizia di tutte le donne: non se ne può fare a meno ed è un'impresa trovare quello giusto. Se sei alle prese con un fondotinta troppo scuro rispetto alla tua carnagione, no problem! La soluzione è semplice semplice: prima di applicarlo, mescolalo con un po' di crema idratante (quella da giorno che sei solita usare, per intenderci) fino a ottenere la nuance perfetta.
4. l'ombretto: hai un ombretto verde in polvere che non usi mai perché il colore non ti piace? Prova ad adoperarlo come correttore. Sì, hai letto bene, perché il colore verde, nelle giuste dosi, è l'ideale per nascondere rossori come la couperose, e per coprire macchie e discromie della pelle.
Ecco come fare: in un vasetto mescola un po' di ombretto verde e il to solito fondotinta e poi con le dita picchietta il composto sulle zone arrossate, le macchie o i brufoletti. Sfuma bene e procedi con il fondotinta.
In alternativa, puoi "reinventare" il tuo ombretto verde in polvere creando uno smalto super trendy: versane un po' in una boccetta di smalto (meglio se di colore bianco o trasparente), agita bene e voilà! Pronto da applicare sulle unghie. Vedrai che risultato.
5. il mascara: se è quasi finito, prova a renderlo più fluido inserendo nel tubetto qualche goccia di olio di mandorle (magari aiutati con una siringa). Una volta fatta questa operazione, richiudi il tappo e poi immergi il mascara in un recipiente (un bicchiere alto e stretto è perfetto) pieno di acqua calda (ma non bollente!) e tienilo a bagno per un paio di minuti. Una volta tirato fuori, agitalo bene e aspetta che si raffreddi prima di applicarlo. In questo modo dovresti riuscire a usarlo ancora per un po'!
Ma le meraviglie non finiscono qui: quando però sarà irrimediabilmente finito, allora potrai riutilizzare lo scovolino! Lavalo bene con un shampoo delicato e utilizzalo, come spazzolino, per pettinare le sopracciglia.
6. lo smalto: ti sei dimenticata di chiuderlo correttamente e adesso è diventato un po' secco? Rimedia al danno (si fa per dire) aggiungendoci qualche goccia di levasmalto liquido. Procedi goccia a goccia, chiudi la bottiglietta e agita bene. Tornerà (forse) come nuovo.
7. la crema idratante: hai una crema per il viso che non usi per via del suo profumo non proprio gradevole? O magari perché non è adatta al tuo tipo di pelle? Utilizzala allora la sera, prima di andare a letto, per idratare i piedi.
Puoi anche farne uno scrub aggiungendoci un po' di sale (rigorosamente fino) e usarlo una volta alla settimana.
8. lo shampoo; lo hai scelto di fretta senza pensarci troppo e al primo utilizzo ti sei accorta che non va assolutamente bene per il tuo tipo di capelli. Non continuare a usarlo, ma applicalo sulla pelle prima di passare il rasoio. Vedrai come scivolerà!
9. l'olio per il corpo: te ne hanno regalato uno, ma preferisci le creme idratanti. Che farci? Un intelligente rimedio per utilizzarlo è quello di usarlo, dopo la depilazione, per eliminare i residui della ceretta. E mescolato con dello zucchero si trasforma anch'esso in un delicato scrub, capace di rendere l'epidermide più morbida e più ricettiva ai principi attivi contenti nei trattamenti successivi.
10. il profumo: hai un profumo (o un deodorante) che non ti piace più come una volta? Adoperalo per deodorare le stanze o spruzzalo su dei profumabiancheria (magari di quelli in ceramica) e poi mettili nei cassetti dell'armadio.
11. il deodarante spray: porte e ante cigolano? Spruzza un po' di deodorante sulle cerniere: incredibile ma vero, ogni rumore sparirà immediatamente. 


Importante: ricorda che non vanno mai, ma proprio mai, adoperati prodotti cosmetici scaduti, perché possono provocare infezioni o reazioni allergiche molto serie. Ma fai attenzione a quando li smaltisci: creme e sieri scaduti possono inquinare (e a noi non piace inquinare, vero?). Quindi se nella confezione c'è ancora qualcosa, va svuotato nel sacco nero, non nel lavandino. E il flacone, in plastica o vetro, negli appositi contenitori per la raccolta differenziata.

mercoledì 30 dicembre 2015

5 cose da fare per avere tappeti sempre belli

1. se si macchia: in caso di cibi o bevande asportate i residui o tamponate con carta assorbente da cucina, quindi passate sulla parte macchiata una spugna con una soluzione di acqua tiepida e detersivo specifico per la lana. Non utilizzate mai la candeggina.
2.tutte le settimane: per pulirli usate il battitappeto elettrico, ma dovete passarlo sul rovescio del tappeto (poi raccoglierete la polvere caduta sul pavimento). Se avete un aspirapolvere non troppo potente dotato di una spazzola morbida potete passarla sul diritto seguendo il senso del pelo e facendo attenzione a non rovinare le frange.
3. ogni sei mesi: ruotate di tappeto di 180°, così verrà calpestato in modo omogeneo e non si consumerà in maniera irregolare. Aspirate bene la polvere, pulite il tappeto con il vapore e esponetelo al sole per un giorno perché si asciughi bene (non devono rimanere tracce di umidità.
4. da evitare: non usate i battipanni su un tappeto appeso, perché il forte movimento ondulatorio causa la deformazione della trama rispetto all'ordito; non usate prodotti chimici per pulirlo, perché potrebbero lasciare aloni difficili da eliminare.
5. per conservarlo: pulitelo bene e avvolgetelo con carta di giornale, insieme a qualche pallina di naftalina; riponetelo in un luogo asciutto e fresco, perché con l'umidità le fibre si deteriorano.

sabato 26 aprile 2014

5 dritte per sbrinare il frizer


1. svuotalo completamente: il freezer va liberato dai cibi , che si possono conservare in sacchetti termici o in borse frigo.
2. stacca la spina dopo aver tolto il contatto elettrico: e sistema sul pavimento dei panni per assorbire l'acqua, cospargi lo strato di brina con l'acqua e inserisci sui ripiani una bacinella di acqua calda.
3. scrosta la brina: residua si toglie con un raschietto in plastica morbida.
4. pulisci l'interno: pareti e cassetti vanno passati con una miscela di acqua e aceto.
5. riaccendi il frigo: all'inizio è meglio selezionare una temperatura bassa (da regolare dopo), per raffreddare i vani in fretta.

immagine via web

martedì 18 giugno 2013

14 usi del bicarbonato di sodio


1. per pulire frutta e verdura: un cucchiaio di bicarbonato ogni litro d'acqua per eliminare impurità e antiparassitari. Sciacquare con abbondante acqua. Il bicarbonato non è un disinfettante.
2. per carni più tenere: un cucchiaino di bicarbonato ogni litro d'acqua aiuta a rendere più tenero il bollito.
3. per ammorbidire i legumi: un cucchiaio di bicarbonato ogni litro d'acqua ammorbidisce i legumi secchi e rende più rapida lo cottura. Tenere i legumi immersi per almeno 12 ore. Sciacquare prima della cottura.
4. per cucinare le verdure: un pizzico di bicarbonato nell'acqua di cottura aiuta a mantenere il verde naturale di verdure e legumi freschi.
5. per preparare i dolci: un cucchiaino di bicarbonato ogni mezzo chilo di farina aiuta la lievitazione e rende torte e dolci più soffici. Non sostituisce il lievito.
6. per facilitare la digestione: mezzo cucchiaino di bicarbonato in acqua riduce l'acidità e facilita la digestione.
7. per lucidare l'argento: un pizzico di bicarbonato su una pezzuola umida rende l'argento più lucente.
8. per pulire i sanitari: versa 40 g di bicarbonato in mezzo litro d'acqua.
9. per pulire il frigorifero: un cucchiaio di bicarbonato ogni litro d'acqua ne facilita la pulizia.
10. per lavare i piatti: un pizzico di bicarbonato di soda aggiunto al normale detersivo per i piatti toglie più facilmente l'unto e rende più brillanti i bicchieri.
11. per fare il bucato: un cucchiaio di bicarbonato nella lavatrice (ma anche nella lavastoviglie) per ridurre la durezza dell'acqua ed evitare le incrostazioni.
12. per i fiori: con mezzo cucchiaino di bicarbonato in ogni litro e mezzo d'acqua nel vaso che li contiene i fiori recisi conserveranno più a lungo la loro freschezza.
13. per l'igiene personale: il bicarbonato aiuta a eliminare le impurità della pelle e ne facilita la traspirazione. Per gli adulti: 100 g di bicarbonato ogni 10 litri d'acqua nella vasca. Per i bambini: 2 cucchiai di bicarbonato ogni litro d'acqua calda nel bagnetto.
14. per il pediluvio: 2 cucchiai di bicarbonato ogni litro d'acqua calda nel catino.

domenica 13 gennaio 2013

5 consigli per una casa ordinata stanza per stanza


1. l'ingresso: è lo spazio che dà il benvenuto agli ospiti, quindi la porta si deve aprire completamente. Non accumulare all'ingresso scarpe, cappotti, ombrelli, borse, ma sistemali in un piccolo armadio o una scarpiera tenendo libero l'attaccapanni per gli ospiti. Seleziona i volantini pubblicitari, la posta, i bigliettini da visita in una cartellina e appendile chiavi in un portachiavi.
2. la cucina: elimina dalla credenza i prodotti scaduti, poi organizza l'interno, raggruppando i prodotti singoli. Fai riparare gli elettrodomestici rotti e regala o vendi quelli che non usi. Passa alle stoviglie: butta i pezzi sbeccati e, in seguito, ogni volta che scopri qualcosa di rotto, aggiustalo o eliminalo.
3. il salotto: ogni sei mesi controlla la libreria; per fare spazio a nuovi libri , elimina le guide turistiche superate e gli eventuali doppioni. Non accumulare riviste e giornali: una volta al mese butta quelli vecchi dopo aver ritagliato gli articoli che ti interessano. Infine, valuta i soprammobili e conserva solo ci che ti piace veramente. 
4. la camera da letto: lo spazio sotto al letto deve essere sempre sgombro. Gli abiti vanno appesi ogni sera o messi nel cesto della roba da lavare (che va tenuto in bagno). Nell'armadio metti solo i vestiti che indossi:liberati di quelli vecchi o che non ti piacciono più e sistema gli abiti per tutti i giorni a portata di mano. E se compri qualcosa di nuovo sbarazzati di un capo vecchio.
5. il bagno: elimina salviette e tappetini sciupati e riordina l'armadietto: conserva solo i cosmetici e i prodotti che ti servono davvero. Ogni tre mesi, controlla le date di scadenza dei medicinali: butta quelli inutilizzabili e raggruppa quelli simili.

sabato 3 novembre 2012

5 cose da fare prima di andare a letto

1. lava i piatti: è ormai un dato di fatto che si è più propensi a mangiare e cucinare a casa se la cucina è pulita. E' facile preparare la cena e lasciare per dopo la pulizia, ma assicurarsi che i piatti siano fatti prima che inizi la routine del mattino, fa cominciare meglio la giornata. Fare le faccende ogni sera permette di non fare troppa fatica per eliminare le incrostazioni da piatti e tegami.
2. metti in ordine: è facile tornare a casa, togliersi la giacca, le scarpe, il cappello e buttarsi sul divano. Dopo tutto la casa è fatta per rilassarsi. Ma col passare del tempo, così facendo, si viene a creare un bel caos. Quindi ogni sera metti in ordine gli abiti, le scarpe e tutto ciò che è fuori posto. In questo modo renderai più leggera la lista settimanale delle cose da fare.  
3. organizza il tuo divertimento: il più delle volte le nostre giornate sono così piene di impegni stressanti, che arrivati a sera non non si desidera altro che sprofondare sul divano con uno spuntino, dvd e videogiochi. Le scatole dei giochi, le custodie per dvd, controller, e telecomandi: possono sembrare semplici e innocui, ma possono creare un gran disordine. Metterli in ordine significa anche non perdere tempo a cercarli le sere seguenti, aumentando così lo stress. Inoltre sarai sempre pronto/a nel caso di ospiti improvvisati.
4. metti il sacchetto della spazzatura vicino alla porta: ogni mattina, prima di uscire di casa si prende la spazzatura. E' un'ottima regola per mantenere la casa pulita e per evitare di dover trascinare più di un sacchetto nello stesso momento. Si eviteranno in questo modo accumuli maleodoranti. E anche se è davvero facile dimenticarsi di buttare la spazzatura, se il sacchetto lo metti affianco della porta, non te lo scorderai di sicuro.
5. fai una lista: sembra stupido, ma non c'è niente di più fastidioso che tornare a casa dopo una dura giornata di lavoro e scoprire di aver dimenticato di prendere qualcosa di importante o che ci serviva. Per lo shampoo, la carta igienica, o qualsiasi altra cosa, un semplice elenco di cose che devono essere prese o fatte il giorno seguente può essere molto liberatorio. Però non scordarlo sul comodino, ma portalo con te per non dimenticare nulla e vedrai che lo stress si ridurrà parecchio.

martedì 14 agosto 2012

5 consigli per mobili sempre belli


1. il posto giusto: il mobile non deve essere posizionato troppo vicino ad una finestra perché i raggi solari, nel tempo, ossidano la lucidatura e la superficie, mentre le correnti d'aria possono danneggiarlo. l?umidità, poi, non deve essere superiore al 60% altrimenti il vento si gonfia, si restringe e genera spaccature. Anche l'aria troppo secca lo danneggia, quindi il mobile non va sistemato vicino ad un termosifone e in inverno i caloriferi di casa devono avere le vaschette umidificatrici.
2. la pulizia: i mobili vanno spolverati con uno straccio morbido asciutto. Non si devono usare prodotti lucidanti, perché macchiano il legno in modo irreparabile. No anche agli oli paglierini e all'olio rosso. Un consiglio: non appoggiare sul piano del mobile bottiglie e bicchieri bagnati, che possono macchiare la superficie; se succede, si deve asciugare il legno immediatamente.
3. le cure: nei cambi di stagione è bene nutrire le fibre dei mobili lucidati a cera; basta stendere con uno straccio non peloso una mano di cera vergine d’api, lasciare assorbire e strofinare con un panno morbido pulito. I mobili lucidati a tampone, invece, devono essere “ripassati” da un restauratore esperto ogni due anni circa affinché la lucidatura si mantenga integra nel tempo.
4. se si scheggiano: per riattaccare un pezzettino di legno si deve usare solo la colla di origine animale (in vendita nei colorifici più forniti). Non vanno mai utilizzati gli adesivi sintetici o il silicone. Per stuccare le piccole crepe, si possono usare i bastoncini di cera colorata da scegliere nelle tonalità più simile a quella del mobile.
5. stop ai tarli: per risolvere il problema è meglio rivolgersi a restauratori esperti. Se il mobile è piccolo, si può anche provare a fare da soli: bisogna iniettare il prodotto antitarlo in ogni foro, poi rivestire ermeticamente il mobile con i fogli di cellophane e lasciarlo imballato per una quindicina di giorni; così il pesticida e la mancanza di ossigeno elimineranno i tarli e le uova.

lunedì 2 luglio 2012

3 segreti per una grigliata perfetta


1. ungere: ungere sempre con poco olio o burro la carne prima di porla sulla griglia rovente, e ripetere più volte l'operazione durante la cottura per impedirle di asciugarsi o di indurire. Le piccole gocce di sangue che appariranno sulla superficie indicheranno quando la carne è al punto giusto di cottura.
2. marinare: per rendere la carne più tenera e saporita, la si può lasciare a marinare per almeno un paio d'ore in una emulsione di vino ed olio d'oliva, rigirandola di tanto in tanto; alla marinata potrete aggiungere sale, pepe appena macinato, altri odori quali cipolla a fettine, aglio alloro, timo o prezzemolo. Asciugate bene la carne prima di cuocerla.
3. la scelta delle carni: la carne che meglio si presta alla cottura sulla griglia è quella di manzo, le cui parti migliori sono il filetto, la costata, la lombata; la carne di maiale si presta altrettanto bene alla cottura alla griglia, in particolar modo le braciole (costolette con l'osso) e le lombatine; essendo più ricca di grassi, non necessita di marinatura, e può non essere unta prima della cottura. Aromatizzatela con timo, pepe nero e rosmarino. Se grigliate carne bianca (vitello, pollo, agnello) usate un calore più moderato, o tenetela più lontana dalla sorgente: cuocerà e colorirà contemporaneamente

giovedì 28 giugno 2012

12 consigli per una casa splendente


1. preparare il necessario: per prima cosa conviene indossare abiti adeguati (meglio in fibre naturali, così si sta comodi e si suda meno) e i guanti per proteggere le mani. Poi si radunano i prodotti e ciò che serve in un cesto: tutto sarà subito disponibile e non si faranno viaggi inutili.
2. fissare obbiettivi realizzabili: inutile darsi degli obbiettivi irraggiungibili; meglio calibrare le forze e concentrarsi sulle pulizie più importanti, sistemando una stanza per volta. La parola chiave è organizzazione: così si risparmiano tempo e fatica.
3. da dove iniziare: si disfano i letti, si battono i materassi; quindi si tolgono le tende, i tappeti, i copriletti e i copridivani e li si mette da parte per portarli in lavanderia. Quindi si aprono le finestre e si lasciano spalancate per almeno 30 minuti: è il tempo necessario per areare bene le stanze.
4. eliminare polvere e ragnatele: togliere le eventuali ragnatele dai soffitti e dai lampadari, spolverare mobili e soprammobili, andando dall'alto verso il basso, e iniziando dal lato della porta per poi proseguire lungo la stanza in senso circolare.
5. spazzare i balconi e pulire i davanzali: Trovandosi all'esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.
6. per le finestre: passiamo i vetri con un detergente specifico e lavare le tende adoperando una spugna bagnata.
7. per la cucina: con un detergente multiuso puliamo la cucina, mentre l’interno del frigorifero risplende utilizzando una soluzione di acqua calda e bicarbonato di sodio. Si asciuga alla fine con un panno morbido.
8. per il bagno: è consigliabile scegliere dei detergenti specifici, perché sono i più efficaci per eliminare il calcare e gli eventuali residui di sapone dai sanitari e dalle piastrelle.
9. per i pavimenti: spazzare, passare l’aspirapolvere e infine ripassarli con un panno in microfibra. Ora non resta altro che lavarli con un prodotto multiuso: il più indicato in questo caso è lo sgrassatore.
10. pulizie da fare ogni giorno: per evitare che si accumuli troppo sporco, dopo ogni pasto vanno lavati gli spazi che hai utilizzato (piano lavoro, fuochi o forno) e spazzati bene i pavimenti. Possiamo anche disinfettare le superfici con una soluzione fai-da-te composta da un cucchiaino di candeggina diluito in un litro d'acqua, mentre per il forno va benissimo una spugna imbevuta di bicarbonato di sodio. Per quel che riguarda i pavimenti, è importante cercare di togliere ogni giorno la polvere nei punti di passaggio, in modo da mantenerli abbastanza puliti per tutta la settimana.
11. candelabri splendenti: mettiamoli in una pentola di alluminio con acqua a bollore moderato. Quando tutta la cera sarà sciola, tiriamoli fuori e gettiamo via subito l'acqua.
12. le macchie di vino rosso: per tovaglie sempre belle basta versarci sopra un po' di vino bianco; si lascia in posa 10 minuti e poi si lavano in lavatrice normalmente. 

domenica 6 maggio 2012

4 consigli per un armadio perfetto


1. elimina il superfluo: liberati degli abiti che non hai mai messo negli ultimi due anni, i capi che non ti fanno sentire a tuo agio o che sono fuori moda o rovinati.
2. cosa riporre in basso: borse, cinture, tute, abiti da casa.
3. cosa riporre negli scaffali in alto: i vestiti che usi raramente (è il posto ideale per riporre il cambio di stagione).
4. cosa riporre a media altezza: intimo e abiti di uso quotidiano.

venerdì 23 marzo 2012

5 cose da sapere sulla raccolta differenziata


1. l'umido: si a bucce e scarti di frutta e verdura, carne ed ossa, pesce e lische, pane raffermo, pasta e riso, carta da cucina bagnata o unta, gusci d'uova, fondi di caffè, filtri di tè e camomilla, fiori recisi, foglie di piante domestiche, piccoli quantitativi di erba e foglie, escrementi di piccoli animali, fazzoletti e tovaglioli di carta. No invece a sacchetti di cellofan per la pattumiera, tappi di metallo e di sughero, carta plastificata e sabbietta delle lettiere.
2. la plastica: si a bottiglie e vaschette degli alimenti purché vuote, imballaggi, flaconi, tappi e contenitori in genere. No invece a piatti e posate usa e getta, giocattoli, oggetti e piccoli elettrodomestici con parti in materiali diversi, buste del supermercato, biro, buste delle merendine, delle patatine e dei biscotti.
3. l'alluminio: si a lattine delle bibite, dei pomodori pelati, delle conserve in genere purché senza residui di cibo, alluminio da cucina. No a pentolame, caffettiere, posate, buste metallizzate dei prodotti da forno, tubetti di conserva e di dentifricio, carta del cioccolato e delle caramelle.
4. la carta: si a giornali ed opuscoli (purché senza cellofan della spedizione), libri, cartoni di imballaggio, volantini pubblicitari. No invece a buste di spedizione con l'interno in plastica, scontrini fiscali e ricevute delle carte di credito (sono di carta speciale), contenitori di cartone plastificato o contenitori di cartone sporchi di cibo (come le scatole della pizza), fazzolettini di carta usati, carta oleata del salumiere o del macellaio, carte delle caramelle.
5. il vetro: si a bottiglie, bicchieri e barattoli purché senza residui di cibo, di olio e senza i tappi di metallo. No a vetri delle finestre, finestrini delle auto, fanali e fari, lampadine, specchi, bicchieri e soprammobili di cristallo, stoviglie di pirex, tubi al neon, schermi dei televisori.

domenica 26 febbraio 2012

3 apparecchi che migliorano la qualità dell'aria


1. il purificatore: elimina le sostanze e le particelle nocive che possono causare attacchi allergici e difficoltà respiratorie. Usalo così: se il problema è la polvere metti il purificatore a terra, se invece in casa ci sono fumatori sistemalo su un piano rialzato; in ogni caso aziona la velocità media per quanto tempo desideri (la velocità minima è consigliata nelle ore notturne).
2. l'umidificatore: mantiene il giusto grado d'umidità. Ce ne sono due tipi: i modelli a caldo e quelli a freddo. Puoi usarlo anche come profumatore d'ambiente aggiungendo all'acqua qualche goccia di olio essenziale.
3. il deumidificatore: serve, in particolare, a chi soffre di reumatismi: in inverno sottrae all'aria l'umidità in eccesso, d'estate rende il caldo più sopportabile. Sistemalo nei locali più umidi (bagno, lavanderia) e dove stendi i panni ad asciugare.

giovedì 16 febbraio 2012

3 modi per cucinare al vapore


1. il metodo classico: consiste nell'inserire un cestello in acciaio all'interno di una pentola riempita con 2 dita d'acqua. Due precauzioni: l'acqua non deve entrare in contatto con il cibo e occorre controllarla di tanto in tanto, perché non evapori tutto. E' comodo per cucinare la verdura in poco tempo.
2. la vaporiera elettrica: è formata da un serbatoio dove mettere l'acqua (riscaldata da una resistenza elettrica) e da più cestelli per gli alimenti. Conviene scegliere un modello con i cestelli trasparenti, così è più facile controllare il cibo. E' adatta per cucinare diversi cibi insieme, per esempio verdure e pesce.
3. i forni multifunzione: sono quelli dotati anche di serbatoio per il carico dell'acqua. Servono, in particolare, per cucinare al meglio alimenti di grosse dimensioni, come un pollo o un pesce intero.

mercoledì 8 febbraio 2012

5 ingredienti magici per pulire la casa


1. il bicarbonato di sodio: messo in una ciotolina deodora il frigo e il ripostiglio; versato nello scarico lo mantiene inodore. Un quarto di tazza e poche gocce d'acqua danno un impasto da passare con uno straccio sulla tappezzeria per cancellare le macchie o sui ripiani laminati per eliminare i graffi; 2 cucchiaiate aggiunte al sapone liquido eliminano i residui di cottura dalle teglie.
2. il borace: miscelandone un quarto di tazza e due tazze d'acqua si ottiene un sostituto della candeggina; mezza tazza aggiunta al detersivo elimina le macchie più resistenti. Messo su una spugna inumidita pulisce bagni e cucine. Mischiato invece in parti uguali con l'acqua diventa un efficace disinfettante.
3. il limone: elimina l'odore di aglio e cipolla dai coltelli; passato sui taglieri di melamina fa sparire le macchie; una soluzione di metà succo e metà acqua scioglie il calcare.
4. il sale: un quarto di tazza aggiunto al ciclo di risciacquo in lavatrice funziona come ammorbidente; un pizzico su un tovagliolo di carta inumidito d'olio pulisce il wok. Strofinato sul tagliere di legno elimina anche gli odori e sfregato sul cibo uscito dalle teglie in forno, toglie le macchie.
5. l'aceto bianco: puro pulisce il forno (dentro e fuori), l'acciaio inossidabile ed elimina le macchie di calcare in bagno (lasciato agire per 5 minuti). Con 2 cucchiai in 4 litri d'acqua tiepida messi in uno spruzzatore si detergono vetri e specchi. Un quarto di tazza e 4 litri d'acqua rendono le piastrelle di ceramica brillantissime e tolgono unto e sapone dai ripiani in laminato e formica (attenzione: macchia il marmo). Una tazza nel lavandino pieno di acqua tiepida fa splendere porcellane e cristalli; la stessa dose versata nello scarico della cucina e lasciata riposare per mezzora elimina i cattivi odori.

venerdì 6 gennaio 2012

6 motivi per scegliere un piumino d'oca


1. è comodo: al mattino ti consente di rifare il letto in un attimo. Infatti il piumino si infila in una grande federa e quindi non servono lenzuola per il sopra ma solo quelle per il sotto.
2. si adatta alle esigenze: con il piumino puoi scegliere il calore che preferisci. In autunno o se la tua camera è molto riscaldata può bastare la versione "leggera", mentre in inverno o se hai più freddo ti serve quella pesante.
3. è morbido e confortevole: l'imbottitura in piume d'oca rende il piumino morbido e leggero, piacevole al contatto con il corpo. Inoltre le piume si scaldano non appena entri nel letto e mantengono costante la temperatura del corpo.
4. è un ottimo isolante termico: è in grado di assorbire alla perfezione l'umidità che si forma durante la notte e di rilasciarla, durante il giorno, con l'evaporazione.
5. è una barriera per gli acari: le piume d'oca non fanno parte del nutrimento degli acari.In più non trattenendo l'umidità non creano un ambiente adatto alla loro sopravvivenza.
6. è facile da pulire: si può lavare in lavatrice a 30°; terminato il lavaggio va sprimacciato bene per non lasciare le piume a mucchietti e fatto asciugare perfettamente all'aria aperta (ci vorranno circa 2-3 giorni), sbattendolo per far tornare le piume al loro posto. Nei periodi in cui non verrà usato, il piumino può essere riposto in una custodia sotto vuoto.

martedì 27 dicembre 2011

8 consigli per essere un po' più organizzate

1. rimetti sempre le chiavi e i soldi nello stesso posto: in una tasca particolare della borsa quando sei fuori, in un contenitore in casa, vicino alla porta d’ingresso. Lascia sempre un po’ di monete nell’ingresso, in un vaso o in un contenitore, ti serviranno ogni giorno per il biglietto dell’autobus, il giornale, ecc. ecc.
2. utilizza un’unica agenda, sia per gli impegni personali che per quelli di lavoro: tieni sempre in borsa matita e block-notes per annotarti tutto quello che ti passa per la mente, mentre sei fuori casa. Ricopia sull’agenda tutte le informazioni che possono servirti: i compleanni di parenti ed amici, il numero del tuo conto in banca, il numero del libretto della mutua, il codice fiscale, ecc. Annota sull'agenda, durante tutto l’anno, le idee per i regali di Natale (e dei compleanni, ecc.): non rischierai di affannarti nei negozi gli ultimi giorni.
3. impara una lingua straniera mentre fai i lavori di casa: se vuoi migliorare il tuo inglese (o un’altra lingua straniera) comprati un corso su CD o audiocassetteo sfrutta un corso di inglese online e ascoltalo mentre fai altre cose, cucini, stiri, ecc.
4. archivia i documenti immediatamente, senza aspettare che ti si accumulino sul tavolo o nell'ingresso: basta un raccoglitore da ufficio con tante cartelline trasparenti, una per ogni argomento: bollette, tasse, auto, foto e documenti personali, ecc. ecc.
5. impara a fare spesso due cose contemporaneamente: ad esempio telefonare con il cordless (o il cellulare) mentre lavi i piatti, fare una maschera al viso ed intanto leggerti il giornale, ecc.
6. prepara alla sera quello che ti serve per il giorno dopo: (borsa, soldi, vestiti) e fallo fare anche al resto della famiglia. Prima di andare a dormire prepara tutto per la colazione, tavola, pane da tostare, caffettiera, ecc. ecc.
7. tieni le valigie sempre pronte: tieni sempre pronto nell’armadio un “necessaire” per week-end e viaggi improvvisi.
8. spegni la tv: cerca di ridurre il tempo passivo davanti alla televisione, improvvisamente ti accorgerai di avere tanti minuti in più!

sabato 12 novembre 2011

5 cose da sapere sulle rose

1. quando: Il momento di piantare la regina dei giardini è il mese di febbraio. 
2. come piantarla: per invasarla è necessario un contenitore capiente (largo almeno 50 cm) in cui va messa sul fondo un po' di argilla espansa o dei sassolini che favoriscano il drenaggio. Poi va aggiunto del terriccio universale mescolato con concime di lombrico e va sistemata la pianta infilando il punto di innesto sotto terra di almeno 2 cm. Successivamente bisogna mettere a diretto contatto con le radici 2 pugni di cornunghia, un fertilizzante organico che stimola la radicazione quindi si termina ricoprendo con altra terra.
3. come curarla: ama il sole, ma leggermente schermato dalle foglie delle altre piante.
4. come annaffiarla: per le annaffiature bisogna tener ben presente che le rose vanno bagnate tanto, ma non spesso. Quindi è importante evitare di farlo se il terreno è ancora umido.
5. come potarla: per la potatura, bisogna eliminare i rami malati o rovinati ed i fiori appassiti. 

martedì 9 agosto 2011

5 strategie per essere più ordinati


1. la strategia della motivazione: si può imparare ad essere ordinati, perchè mantenere lo spazio attorno a sè curato e ben organizzato dà un senso di stabilità, di continuità e di sicurezza, di pulizia sia interiore sia esteriore. Inoltre, secondo gli esperti è importante che attorno ai bambini vi sia sempre ordine e una precisa organizzazione del tempo e dello spazio; crescere in ambienti dove tutto ha una funzione e una collocazione che resta sempre la stessa offre loro un grande bagaglio di sicurezza da spendere per il futuro.
2. la strategia dell'abitudine: un piccolo sforzo giornaliero è senz'altro preferibile alla vita in mezzo al caos, corredata da scoraggiamento e frustrazione. Dare a ogni cosa un posto definitivo è anche e soprattutto una questione di abitudine: esercitandosi quotidianamente, con un minimo sforzo, i gesti "ordinatori" finiranno col diventare automatici.
3. la strategia dei piccoli passi: comincia col mettere le mani in una piccola zona dove però operi tutti i giorni (l'armadietto, il pensile della cucina..), ma prima di metterti all'opera prendi nota mentalmente del senso di fastidio e di scoraggiamento "a priori" che ti assale; poi passa all'azione: pulisci, rivedi, riordina, se necessario butta. Come si presenta adesso quello spazio? registra la tua soddisfazione, il nuovo senso di leggerezza e di padronanza della situazione e mettili a confronti con gli sbuffi di prima. Vedrai che la gioia della fase 2 è ben più netta ed intensa della sensazione negativa della fase 1.
4. la strategia dell'agendina: prendi una piccola agendina da tenere a portata di mano o in borsa solo per gli appunti spot e per segnare quelle idee e intuizioni improvvise, tanto rapide da arrivare e tanto fulminee nello scomparire dalla mente.
5. la strategia della segretaria: evita la tentazione dell'accumulo, ma smista subito oggetti e documenti agli indirizzi giusti: metti nel classificatore bollette e documenti non appena arrivano e ogni sera rimetti nell'armadio gli abiti, anche nel caso tu voglia indossarli l'indomani.

domenica 10 luglio 2011

3 step per fare ordine negli armadi


1. liberare lo spazio: approfitta del cambio di stagione per disfarti dei capi che hai usato poco o niente, regalandoli alle amiche o ad associazioni di volontariato;fare "piazza pulita" è benefico per la salute perchè aiuta a fare ordine anche dentro di sè.
2. mettere via i capi: procurati delle scatole di colori diversi, in modo da associare subito un colore al contenuto;cerca di sistemare le gonne con le gonne, le magliette con le magliette e così via e scrivi il contenuto all'esterno.
3. sistemare il guardaroba: quando togli i capi dagli scatoloni, prima di riporli, lasciali all'aria per un po';organizza l'armadio secondo il criterio più si addice alle tue esigenze:puoi mettere i capi nei cassetti secondo i colori, oppure, se al mattino hai sempre fretta, sistemare gli abiti sugli appendini creando già degli abbinamenti.

lunedì 21 febbraio 2011

60 minuti per mantenere la casa efficiente e pulita

1. piatti-15 muniti: mettere il timer e lavare i piatti oppure metterli in lavastoviglie e farla partire.
2. spazzare-15 minuti: non dimenticare il timer e partire con la scopa o con la scopa elettrica e dare una passata veloce in tutta la casa; si possono saltare i locali che vengono utilizzati poco come il ripostiglio.
3. stanza a rotazione-15 minuti: timer alla mano, dedicarsi a riordino e pulizia di una stanza a scelta; alla fine della settimana saranno state approfondite tutte.
4. cucina-10 minuti: far partire il timer per dare una passata veloce alla cucina (gas, piani di lavoro, ecc.) e rimettere negli armadietti quello che è rimasto in giro.
5. bagno-5 minuti: tempo limitato per dare una passata veloce ai sanitari e riordinare. Per non perdere tempo tenere una spugna e uno spruzzino direttamente in bagno.