venerdì 25 novembre 2011

5 maschere casalinghe per i capelli


1. per rinforzare le punte: si mescolano 2 cucchiai di argilla e 4 di acqua, si lascia in posa sui capelli per 15 minuti e poi si risciacqua.
2. per esaltare la tinta: si mescolano una tazza di yogurt bianco , un cucchiaio di zucchero, due cucchiai di olio di oliva ed un albume, si lascia in posa sui capelli per mezz'ora e poi si risciacqua.
3. per attenuare l'effetto crespo: si lascia in posa sui capelli per mezz'ora la polpa di un pomodoro maturo.
4. per ammorbidire: si mescolano un cucchiaio di olio di mandorle dolci, uno di olio di ricino e uno di oliva e si lascia in posa sui capelli per mezz'ora.
5. per ristrutturare la capigliatura: una volta al mese si versa sui capelli un po' di olio di oliva, si avvolge la testa nella pellicola trasparente, si lascia in posa per tutta la notte e poi si toglie con lo shampoo.

sabato 12 novembre 2011

5 cose da sapere sulle rose

1. quando: Il momento di piantare la regina dei giardini è il mese di febbraio. 
2. come piantarla: per invasarla è necessario un contenitore capiente (largo almeno 50 cm) in cui va messa sul fondo un po' di argilla espansa o dei sassolini che favoriscano il drenaggio. Poi va aggiunto del terriccio universale mescolato con concime di lombrico e va sistemata la pianta infilando il punto di innesto sotto terra di almeno 2 cm. Successivamente bisogna mettere a diretto contatto con le radici 2 pugni di cornunghia, un fertilizzante organico che stimola la radicazione quindi si termina ricoprendo con altra terra.
3. come curarla: ama il sole, ma leggermente schermato dalle foglie delle altre piante.
4. come annaffiarla: per le annaffiature bisogna tener ben presente che le rose vanno bagnate tanto, ma non spesso. Quindi è importante evitare di farlo se il terreno è ancora umido.
5. come potarla: per la potatura, bisogna eliminare i rami malati o rovinati ed i fiori appassiti. 

mercoledì 2 novembre 2011

9 cure di bellezza per avere piedi perfetti tutta la settimana


1. Il trattamento rigenerante (ogni mattina): nel caso la pelle sia spessa e ruvida, per ristrutturarla è importante stendere ogni mattina una crema a base di aloe, olio di jojoba, oppure burro di karitè che rigeneri l’epidermide e ripari le screpolature.
2. Il trattamento antigonfiore (ogni sera): per alleviare quei disturbi di circolazione, dovuti a scarpe con il tacco o a lunghe ore trascorse in piedi, si può fare un pediluvio di mezz’ora in acqua tiepida con un detergente a base di timo o mentolo, che sgonfiano ed hanno ottime proprietà antibatteriche. Successivamente i piedi vanno massaggiati con un cubetto di ghiaccio. Poi si stende una crema che favorisca la circolazione.
3. La crema antigonfiori casalinga (il lunedì sera): si prepara mescolando 5 gocce di olio essenziale di limone, due cucchiai di acqua e uno di panna da cucina; da utilizzare per massaggiare i piedi dopo il pediluvio.
4. Il trattamento per eliminare pelle morta e screpolature (il martedì sera): dopo il pediluvio, si stende sull’ispessimento qualche goccia di tintura madre di calendula e poi si passa la pietra pomice; si completa stendendo una crema idratante a base di calendula.
5. Il trattamento ultranutriente (il mercoledì sera): si massaggiano i piedi con uno scrub casalingo ottenuto mescolando un cucchiaio di olio d’oliva e uno di sale, si risciacqua e si passa la lima sui talloni per attenuare gli ispessimenti della pelle. Poi si stende un abbondante strato di crema idratante e si va a dormire indossando un paio di calzini di cotone. Così la crema agisce tutta la notte.
6. Il trattamento lenitivo (il giovedì sera): si fa un pediluvio in acqua tiepida in cui si sono sciolti 2 cucchiai di mandorle dolci e una manciata di amido, che ammorbidiscono la pelle e leniscono le irritazioni.
7. Il momento dello smalto (il venerdì sera): prima e dopo lo smalto è importante stendere una base trasparente a base di vitamine ed estratti vegetali, in modo da evitare che lo smalto si scheggi e che i pigmenti colorati macchino e indeboliscano le unghie
8. Il trattamento tonificante (il sabato sera): dopo il pediluvio mescolare un cucchiaino d’olio di sesamo con alcune gocce di olio essenziale di chiodi di garofano e massaggiare i piedi, sempre dalla pianta risalendo verso l’alto.
9. Il trattamento rilassante (la domenica sera): particolarmente utile per chi ha i piedi freddi, si prepara un infuso di fiori di lavanda (50 grammi di fiori ogni litro d’acqua), che quando sarà tiepido verrà filtrato e aggiunto del sale; lasciare i piedi a bagno per qualche minuto e risciacquare con acqua fredda o tiepida. Completare con della crema idratante.

martedì 9 agosto 2011

5 strategie per essere più ordinati


1. la strategia della motivazione: si può imparare ad essere ordinati, perchè mantenere lo spazio attorno a sè curato e ben organizzato dà un senso di stabilità, di continuità e di sicurezza, di pulizia sia interiore sia esteriore. Inoltre, secondo gli esperti è importante che attorno ai bambini vi sia sempre ordine e una precisa organizzazione del tempo e dello spazio; crescere in ambienti dove tutto ha una funzione e una collocazione che resta sempre la stessa offre loro un grande bagaglio di sicurezza da spendere per il futuro.
2. la strategia dell'abitudine: un piccolo sforzo giornaliero è senz'altro preferibile alla vita in mezzo al caos, corredata da scoraggiamento e frustrazione. Dare a ogni cosa un posto definitivo è anche e soprattutto una questione di abitudine: esercitandosi quotidianamente, con un minimo sforzo, i gesti "ordinatori" finiranno col diventare automatici.
3. la strategia dei piccoli passi: comincia col mettere le mani in una piccola zona dove però operi tutti i giorni (l'armadietto, il pensile della cucina..), ma prima di metterti all'opera prendi nota mentalmente del senso di fastidio e di scoraggiamento "a priori" che ti assale; poi passa all'azione: pulisci, rivedi, riordina, se necessario butta. Come si presenta adesso quello spazio? registra la tua soddisfazione, il nuovo senso di leggerezza e di padronanza della situazione e mettili a confronti con gli sbuffi di prima. Vedrai che la gioia della fase 2 è ben più netta ed intensa della sensazione negativa della fase 1.
4. la strategia dell'agendina: prendi una piccola agendina da tenere a portata di mano o in borsa solo per gli appunti spot e per segnare quelle idee e intuizioni improvvise, tanto rapide da arrivare e tanto fulminee nello scomparire dalla mente.
5. la strategia della segretaria: evita la tentazione dell'accumulo, ma smista subito oggetti e documenti agli indirizzi giusti: metti nel classificatore bollette e documenti non appena arrivano e ogni sera rimetti nell'armadio gli abiti, anche nel caso tu voglia indossarli l'indomani.

domenica 10 luglio 2011

3 step per fare ordine negli armadi


1. liberare lo spazio: approfitta del cambio di stagione per disfarti dei capi che hai usato poco o niente, regalandoli alle amiche o ad associazioni di volontariato;fare "piazza pulita" è benefico per la salute perchè aiuta a fare ordine anche dentro di sè.
2. mettere via i capi: procurati delle scatole di colori diversi, in modo da associare subito un colore al contenuto;cerca di sistemare le gonne con le gonne, le magliette con le magliette e così via e scrivi il contenuto all'esterno.
3. sistemare il guardaroba: quando togli i capi dagli scatoloni, prima di riporli, lasciali all'aria per un po';organizza l'armadio secondo il criterio più si addice alle tue esigenze:puoi mettere i capi nei cassetti secondo i colori, oppure, se al mattino hai sempre fretta, sistemare gli abiti sugli appendini creando già degli abbinamenti.

martedì 5 luglio 2011

6 alleati per la tua salute


1. le vitamine del gruppo B: attivano il metabolismo (in particolare la B6), contrastano la caduta dei capelli e l'affaticamento dovuti al cambio di stagione, e combattono l'insonnia perchè partecipano alla produzione di serotonina;le trovi nei legumi, nei cereali integrali e nella frutta secca.
2. la vitamina C: ha un'azione antivirale, antibatterica, antibiotica, stimola il sistema immunitario, e ha un'effetto antistress perchè regolarizza l'attività delle ghiandole surrenali che, sotto tensione, producono ormoni (adrenalina e noradrenalina) che aumentano il battito cardiaco e la pressione sanguigna;la trovi negli agrumi, kiwi, melograni, cavoli e cavolfiori, spinaci patate e piselli.
3. la vitamina H: viene prodotta dalla flora batterica intestinale che, quando è forte, diventa un prezioso alleato delle difese immunitarie;possiamo aumentarne la produzione con cibi che contengono probiotici: yogurt (l'ideale sarebbe mangiare tutti i giorni due yogurt ricchi di bifidobatteri), crauti, pane di pasta acida (come quello di Altamura).
4. il selenio: è un minerale antiossidante, che protegge le cellule dall'azione dannosa delle sostanze inquinanti ed accelera il metabolismo, stimolando la produzione degli ormoni tiroidei; lo puoi trovare nei cereali integrali, nel pollo, nei legumi, nel pesce e nell'aglio.
5. il rame: ha un'azione protettiva sul'apparato respiratorio e favorisce l'assorbimento della vitamina C; lo trovi nel fegato, nel pesce nei frutti di mare, nei legumi e nelle noci.
6. lo zinco: stimola il sistema immunitario, perchè è necessario per lo sviluppo dei linfociti T, le cellule del sangue che attaccano virus e batteri;lo trovi nel fegato, nella carne (soprattutto quella rossa), nel pesce e nelle uova.

giovedì 30 giugno 2011

10 idee per uno spuntino


1. il panino: farcito con fesa di tacchino,bresaola,formaggio,ricotta fresca o fiocchi di latte;può essere arricchito aggiungendo salse e verdure crude.
2. lo yogurt: sano e leggero,può essere arricchito con frutta (fresca o secca) e/o cereali.I frullati di yogurt e frutta possono essere deliziosi e, allo stesso tempo, un’eccellente fonte di calcio, vitamine ed altri importanti nutrienti.
3. i carboidrati complessi: un paio di fette di pane integrale o di farro; una ciotola di cereali integrali (ricchi di fibre); barrette al muesli integrale, barrette di frutta e cereali, mix di cereali.
4. frutta/verdura: Le carote (ideali per uno spuntino veloce e sano), frutti di bosco; frutta fresca di stagione; mela cotta con miele e cannella.
5. i dolcetti: cookies al cioccolato, muffin, tortine/crostatine.
6. i latticini: bastoncini, fette o tocchetti di formaggio forniscono il calcio necessario.
7. il gelato: alla panna, il sorbetto o la granita.
8. i crackers: base per leggere tartine spalmandole con tonno in scatola frullato con ricotta e decorando al centro con un'oliva, o con burro lavorato con pasta d'acciughe o con una presa di paprika, oppure con una salsa alle verdure.
9. i panetti tostati: si possono trasforma­re in veloci e croccanti "panzanelle" se im­bevuti di salsa di pomodoro e decorati con una foglia di basilico e un cappero.Oppu­re in gustosi croque al cumino: si bagnano rapidissimamente in acqua, sì cospargono di formaggio grattugiato (grana, Gruvère. fontina ecc.) e si spolverano di cumino: poi, in forno per cinque minuti.
10. il pancarré: base ideale pei tramezzini e tartine, con un velo di salsa e carote grattugiate; spalmate con formaggio bianco e pezzetti di noci.

lunedì 6 giugno 2011

6 regole per una grigliata perfetta


1. regola 1: per evitare la formazione di sostanze nocive, scegli barbecue chiamati "a fiamma protetta", apparecchi in cui il grasso dei cibi non cola direttamente sulla fonte di calore.
2. regola 2: per i barbecue a carbonella preferisci quelli che danno la possibilità di regolare la griglia in altezza (sistemala ad almeno 10 cm dalle braci).
3. regola 3: per accendere la fiamma non utilizzare alcol o altri liquidi infiammabili, ma prodotti specifici o aiutati con carta di giornale o rametti molto secchi.
4. regola 4: ricorda che la cottura dei cibi va iniziata solo quando non ci sono più fiamme vive e si è creato un letto uniforme di braci (di solito le braci si formano dopo 30-40 minuti dall'accensione).
5. regola 5: per sistemare gli alimenti sulla griglia, non utilizzare normali posate, ma preferisci gli utensili appositi da barbecue.
6. regola 6: dopo l'uso lascia che le braci si spengano naturalmente; non adoperare acqua, perchè rischia di corrodere o rovinare il braciere.

venerdì 22 aprile 2011

6 cose da sapere sul fitwalking


1. i vantaggi: è facile, economico, divertente e adatto proprio a tutti; camminare per 30 minuti in piano al ritmo sostenuto di 6 km l'ora permette di bruciare circa 180 calorie.
2. i benefici: migliora la funzionalità cardiocircolatoria, ossigena e tonifica tutta la muscolatura; abbassa pressione arteriosa, colesterolo e trigliceridi, prevenendo malattie cardiovascolari e metaboliche (come il diabete) oltre che tutti i principali tipi di tumore. Infine rinforza le difese immunitarie e migliora l'umore poichè il cervello, per contrastare la fatica, rilascia endorfine, particolari sostanze chimiche deputate ad attivare la sensazione di relax e di benessere.
3. la frequenza: l'ideale sarebbe camminare mezz'ora al giorno, o comunque, fare 10mila passi (circa 5 chilometri) tre volte alla settimana.
4. l'occorrente: abiti comodi, scarpe specifiche e un pedometro per il conteggio dei passi e dei chilometri.
5. la postura: testa e colonna ben dritte, lo sguardo in avanti, le gambe sciolte, le braccia che si muovono alternativamente seguendo il ritmo dei passi; per i piedi appoggiare prima il tallone, poi la pianta e infine le dita. Le gambe devono lavorare in modo energico: il movimento è giusto quando si sentono i muscoli "tirare". Prima e dopo la passeggiata è importante fare almeno 5 minuti di stretching.
6. la dieta: nella dieta giornaliera non devono mancare mai alimenti ricchi di magnesio (legumi secchi, cereali integrali, verdure, noci e mandorle) e vitamina C (agrumi, vegetali a foglia verde, pomodori, peperoni e kiwi) che migliora la resistenza allo sforzo. E' importante bere molto prima, durante e dopo la camminata.

lunedì 18 aprile 2011

5 cose da sapere per un acquario bellissimo



1. i pesci rossi: esistono 300 varietà che appartengono alla specie Carassius auratus; questi pesci sono facilissimi da curare e costano da 3 ai 10 euro circa.
2. la vasca: è meglio scegliere un acquario quadrato o rettangolare, che va posto in un angolo della casa luminoso, ma non esposto direttamente al sole. In questo modo si evita che si formino le alghe sui vetri.
3. gli arredi: sul fondo va messo uno strato di apposita sabbia in granuli fini e alcune piante, come Anubias, Hygrophilia Polysperma, Vallisneria. Le piante sono importanti, perchè assorbono i nitrati,sostanze che indeboliscono i pesciolini.
4. l'acqua: bisogna tener conto che i pesci più piccoli hanno bisogno di almeno 3 litri d'acqua; la vasca può essere riempita con acqua di rubinetto e dotata di un biocondizionatore per neutralizzare il cloro e le altre sostanze nocive ai pesci. L' importante è che l'acqua sia a temperatura ambiente.
5. la dieta: i "pesci rossi" mangiano una o due volte al giorno. E' necessario un pizzico di mangime secco specifico per questa specie. Dopo ogni pasto i residui di cibo vanno rimossi con una retina, per evitare lo sviluppo di malattie.