mercoledì 14 dicembre 2011

25 modi pratici ed immediati per allenare la felicità

1. mai prenderti troppo seriamente: la vita è una cosa seria, ma va interpretata con allegria. Comincia da subito, al mattino: guardati allo specchio appena alzata, magari indossi pezzi di pigiama scompagnati e hai i capelli tutti per aria. Fatti le boccacce, mandati dei baci e sorridi con simpatia. Se hai dei figli, cerca di coinvolgerli nel gioco. E' un modo per iniziare bene la giornata.
2. prova a sorridere: non perché ridere possa cancellare i problemi, ma perché li attutisce, rendendo più facile affrontarli. Imponiti di atteggiare le labbra al sorriso tutte le volte che puoi: quando sei in macchina, in posta, al supermercato.
3. descrivi le tue emozioni: racchiudere le proprie emozioni negative in parole scritte è il miglior modo per distaccartene. Quando sei demotivato, annoiato o di cattivo umore, prova ad utilizzare il tuo diario personale per descrivere dettagliatamente le tue emozioni: più le tue riflessioni saranno dettagliate e più il senso di tristezza si affievolirà. 
4. osserva quello che provi: hai mai provato ad osservare in modo distaccato le tue emozioni? Le emozioni hanno tanto più potere su di noi quanto più noi le identifichiamo con noi stessi. In realtà noi non siamo i nostri pensieri o le nostre emozioni. Immagina di osservare le tue emozioni proiettate su uno schermo, così come faresti con un film. Distaccatene. 
5. piangi: quando cresciamo tendiamo a sopprimere le nostre emozioni, nascondendole nel profondo. Ma le emozioni sono delle piccole bastarde che ci presentano il conto quando meno ce lo aspettiamo. Dai libero sfogo ai tuoi momenti negativi: piangi se necessario.
6. respira: respirare è il gesto più naturale e potente a nostra disposizione. Controllando il nostro respiro possiamo influire sulle nostre emozioni.

7. ascolta quella vocina nella testa e zittiscila: le emozioni negative non nascono dal nulla; esse sono il frutto dei nostri pensieri e di ciò che ci ripetiamo continuamente nella nostra mente. Prova ad ascoltare con attenzione ciò che ripeti a te stesso: troppo spesso siamo la causa dei nostri mali. Urla (nella tua mente) un bel STOP! 
8. smettila di ripeterti “dovrei…” e “non dovrei…”: troppi “dovrei…” e “non dovrei…" non fanno altro che rinchiuderci in una gabbia da cui è difficile evadere. Sostituisci i tuoi dovrei con dei vorrei. Spesso le parole contano più di quanto potremmo credere. 
9. parla con una persona speciale di come ti senti: condividere le nostre emozioni con una persona speciale ci fa sentire subito più leggeri. Spesso poi è proprio un punto di vista alternativo quello di cui abbiamo bisogno in un momento di difficoltà. 
10. fai una pausa: la giornata è lunga e pesante; abituati a intervallarla con stacchi creativi e ricreativi. Tutto serve, dalle battute con la collega sino al gioco con i tuoi bambini, i nipoti, i figli dei vicini. I più piccoli sono un vero antidoto al malumore.
11. elimina un’attività dalla tua to do list: spesso a demotivarci sono le giornate troppo piene di impegni. Liberare la propria lista di cose da fare da una o più attività di scarso rilievo può essere un ottimo modo per ritrovare la giusta motivazione e ritagliare un po’ di tempo per rilassarti.


12. completa una piccola attività: quando ci sentiamo sommersi dal lavoro e non troviamo la forza per iniziare, il miglior modo per dare il giusto ritmo alla nostra giornata è quello di suddividere i propri impegni in piccole attività da completare in 30-60 minuti. 
13. risolvi un problema: per quanto piccolo possa essere, un problema risolto è sempre fonte di grande soddisfazione. Prova a risolvere un problema la prossima volta che sei di cattivo umore: potresti sorprenderti degli effetti. 
14. congratulati con te stesso: non importa che tu abbia conquistato Marte o ti sia limitato a svegliarti 15 minuti prima questa mattina: congratulati con te stesso. Dai valore ad ogni tuo piccolo successo e la tua mente non farà altro che cercarne altri.
15. premiati: spesso raggiungiamo risultati importanti ma dimentichiamo di premiarci, già catturati dal prossimo obiettivo. Ma senza premiarci ogni nuovo obiettivo perde di fascino e ci ritroviamo privi di stimoli. 
16. dedicati ad una attività in cui devi essere completamente concentrato: il nostro cervello difficilmente riesce a concentrarsi completamente su più di un’attività. Quando sei focalizzato su un’attività (pratica preferibilmente) le emozioni negative magicamente svaniscono.

17. ascolta la tua musica preferita: la musica è uno degli strumenti più potenti per cambiare e
migliorare il nostro umore. Indossa le cuffie e fai partire la tua playlist preferita.
18. scatenati a suon di musica: se ti senti stressata metti della musica che ti coinvolge. Inizia a ballare come meglio credi, senza preoccuparti di articolare passi particolari.
19. tira fuori l’artista che è in te: tra le attività che possono catturare la tua concentrazione, quelle artistiche sono le più efficaci: mentre suoni uno strumento, dipingi un quadro o componi una poesia, le sensazioni di noia, demotivazione e tristezza si dissolvono nella bellezza dell’arte.
20. guarda un film: adoriamo i film perché hanno la capacità di trasportarci in un’altra dimensione.
21. guarda un telefilm: Se non hai tempo per un film accontentati di un telefilm: le serie più recenti non hanno nulla da invidiare ai migliori film proiettati al cinema.
22. autoprescriviti settimanalmente la visione di film brillanti o comici: guarda programmi divertenti in tv. Compra libri umoristici, di oggi e di ieri: autori quali Jerome K. Jerome o Mark Twain (la sua citazione: "E' inutile prendere la vita seriamente:tanto non se ne esce vivi") ancora oggi fanno sbellicare dalle risate.

23. hai un cane? Portalo fuori: non soltanto per i bisogni, ma per giocare con lui più spesso che puoi.
24. muoviti: il legame tra mente e corpo è molto più profondo di quanto potremmo immaginare. Quando siamo annoiati, demotivati e giù di corda, tendiamo all’immobilità e alla sedentarietà: ritrova la giusta motivazione con un po’ di sana attività sportiva.
25. fai una corsa all’aria aperta: le sostanze rilasciate durante un’intensa attività aerobica sono delle droghe potentissime in grado di modificare all’istante il nostro stato d’animo. Vuoi mettere? Perdi peso e migliori il tuo umore: che aspetti a fare la tua corsa? 

lunedì 12 dicembre 2011

6 colori benefici di frutta e verdura


1. più abbronzata con la frutta giallo-arancione: grazie alla presenza di betacarotene, una sostanza che nell'organismo si trasforma in vitamina A, proteggendo la pelle dai raggi UV e favorendo la produzione di melanina, indispensabile per accentuare e prolungare la tintarella. In estate, perciò, conviene sempre consumare pesche, albicocche, papaya e melone, visto che sono frutti ricchi anche di vitamina C, un potente antiossidante che interviene nella formazione del collagene.
2. più giovane con le verdure verdi: come broccoli, erbette, spinaci, cavolo riccio, cicoria; devono il colore alla presenza di clorofilla, elemento vitale per la pianta e preziosissimo per il nostro organismo, non solo grazie alle riconosciute proprietà antianemiche, ma anche per le sue numerose virtù: purifica il sangue, disinfetta l'epidermide e ne facilita la cicatrizzazione, neutralizza le tossine e ricostituisce i tessuti danneggiati. Inoltre, la presenza di fibre garantisce il corretto equilibrio della flora batterica, l'acido folico è utilissimo in gravidanza e la vitamina E contrasta efficacemente i radicali liberi e garantisce un'azione antiage profonda.
3. colesterolo ko con la frutta secca beige-marrone: ricca di proteine, vitamine, sali minerali, grassi insaturi e polinsaturi dall’azione benefica e protettiva per l’organismo, la frutta secca aiuta a tenere basso il livello di colesterolo “cattivo” nel sangue, riduce il rischio di aterosclerosi e di cardiopatie e controlla la pressione arteriosa. Basta consumare 5 porzioni a settimana (da 25-30 gr ciascuna) di noci, mandorle o nocciole per fare il pieno di potassio, rame, fosforo, ferro, calcio e vitamina E dall’effetto antiossidante. L’alto contenuto in fibra, infine, previene il cancro del colon.
4. più energia con gli agrumi: sono ricchi di acqua, acido citrico dalle proprietà astringenti e disinfettanti, sali minerali come magnesio, zinco e potassio, che dissetano e danno la carica; vitamina C e antiossidanti naturali, utilissimi per prevenire e limitare i malanni di stagione, poiché rafforzano il sistema immunitario e potenziano le difese naturali dell'organismo.
5. capillari più forti con i frutti rossi: lamponi, mirtilli, more, ribes e fragoline di bosco, oltre a essere gustosi e versatili in cucina, sono una fonte di fibre, vitamine e sali minerali che contribuiscono a proteggere e rinforzare i capillari sanguigni, con un notevole vantaggio sulla circolazione periferica. Inoltre, proteggono la vista, aiutano a prevenire infiammazioni del tessuto e malattie cardiovascolari e, grazie alla presenza dei polifenoli, proteggono dall'attacco dei radicali liberi e dall'invecchiamento precoce delle cellule.

6 alimenti di cui non fare mai a meno


1. l'olio evo: regola e potenzia il metabolismo, protegge le arterie e previene infarti e malattie cardiovascolari. Aiuta inoltre a ridurre il colesterolo grazie alla grande quantità di grassi monoinsaturi e vitamina E che contiene. Bisognerebbe assumerne circa 3 cucchiai al giorno, cercando di evitare burro e margarina. 
2. il petto di tacchino: è’ molto ricco in proteine, ferro, zinco, creatina, vitamine B6 e B12, fosforo e potassio. Favorisce la costruzione dei muscoli, potenzia il sistema immunitario ed è perfetto cotto alla griglia o alla piastra. 
3. i cereali integrali: i cereali integrali apportano carboidrati, fibre, proteine, vitamina E, calcio, magnesio e zinco. Aiutano il metabolismo, prevengono l’accumulo di grasso e sono ottimi per purificare l’organismo. 
4. spezie: non hanno calorie e accelerano il metabolismo grazie alla capsaicina e alla lecitina, sostanze benefiche che eliminano i gonfiori e contrastano la stitichezza. In più rendono i piatti gustosi e particolari e andrebbero usate sempre come condimento al posto del sale. 
5. la frutta secca: noci, mandorle, nocciole, semi di zucca e semi di girasole, arachidi, noci brasiliane, anacardi; se mangiata con moderazione, la frutta secca aumenta la massa muscolare sconfiggendo gli accumuli di grasso e previene la fame nervosa, grazie alla sua grande azione saziante. E’ inoltre molto ricca di proteine, vitamina E, fibre, magnesio e fosforo; ottima per uno snack prima dell’attività fisica o di una lunga passeggiata. 
6. l'insalata a foglia verde: ci sono moltissime varietà di insalate, dalla lattuga all’insalata iceberg, e tutte sono ugualmente benefiche; contengono un’altissima percentuale di acqua e sono rinfrescanti, hanno davvero poche calorie e saziano senza far ingrassare. Per di più neutralizzano i radicali liberi e sono ricchissime di vitamine A, C, K, betacarotene, fibre, calcio e magnesio.

8 rimedi infallibili per dire basta alla cellulite


1. mangia in modo sano e naturale: suddividendo l'alimentazione giornaliera in 4-5 pasti. Inoltre mangia più verdure, che saziano e sono poco caloriche, e consuma frutta ricca di vitamina C e sostanze antiossidanti. Opta per cotture semplici, come al vapore o alla griglia ed evita di salare molto il cibo. Da mangiare raramente sono i cibi molto salati, salumi, formaggi grassi e fermentati, fritti, scatolame, bevande dolcificate, succhi di frutta con sciroppo, alcolici, cioccolato, caffè ed il tè forte.
2. bevi grandi quantità di acqua: da un litro e mezzo a due litri, da bere soprattutto la mattina a digiuno e lontano dai pasti. Aiuta attraverso le urine ad eliminare i liquidi trattenuti dai tessuti.
3. scegli la doccia al posto del bagno: con acqua fresca piuttosto che calda.
4. fatti uno scrub per il corpo: a base di sale, olio di oliva e olio essenziale di menta piperita: basta una volta alla settimana, per energizzare la microcircolazione e rinfrescare la pelle.
5. massaggiati le gambe con un gel criogeno (ad effetto freddo): applicato mattina e sera sulle gambe con un massaggio ascendente, dalle caviglie fino ai glutei.
6. inserisci nella tua dieta integratori naturali: a base di ippocastano, centella asiatica, rusco, gambo d’ananas e se hai problemi di fragilità capillare, perfetti il mirtillo e la vite rossa, ricchi di flavonoidi.
7. regalati un ciclo di massaggi linfodrenanti: i più efficaci per ritrovare leggerezza e benessere.

8. fai sport regolarmente: cammina, nuota, fai ginnastica. Ma soprattutto non fumare.

4 abitudini da abolire per gambe leggere e belle

1. no ai superalcoolici e al fumo: entrambi causano una forte vasocostrizione, favorendo la ritenzione idrica, la comparsa della cellulite e la rottura dei capillari sulle gambe.
2. no ai troppi caffé e ai cibi molto salati: la caffeina e il sale infatti favoriscono la ritenzione idrica. L’alimentazione ideale per evitare questo problema deve essere leggera e “mediterranea”.
3. no ai tacchi molto alti: riservali alle serate speciali, per il giorno l’altezza migliore è di 3-5 centimetri, una misura che consente alla gamba di stare nella posizione più naturale e che permette un buon ritorno circolatorio.
 4. no agli abiti molto aderenti: ai gambaletti, alle calze autoreggenti e a tutto ciò che quando viene tolto causa prurito o lascia segni rossi: segnale inequivocabile che la circolazione era “costretta”.

8 consigli per superare i complessi



1. comprendi il significato del complesso: un complesso è la mancanza di rispetto e di fiducia in se stesso. Può tradursi in senso di inferiorità, timidezza, e perfino in forme di malattia. Certamente si ha bisogno di superare tutto questo, perché ognuno desidera essere felice.
2. impara a superare i complessi: prova a rintracciare l'origine del complesso che hai: dall'infanzia,dai amici, o per colpa di un trauma familiare. Questo è il primo passo verso la guarigione.
3. guarda la parte piena del bicchiere: il complesso generalmente lascia un grado di autostima molto basso, quindi le persone che hanno questo tipo di problema devono riguadagnare il rispetto della loro persona. Pensa che se tu non ti rispetti, gli altri non lo faranno di sicuro! così, ad esempio, invece di fissarti su un dettaglio del tuo aspetto, cerca di guardare la parte piena del bicchiere e concentra l'attenzione sulle qualità che avete e coltivale.
4. se hai un complesso fisico, pensa che nessuno è perfetto: anche le stelle di Hollywood, che sembrano avere il mondo ai loro piedi hanno dei problemi. Se non riesci a superarlo, cerca di convivere e apprezzare il tuo difetto: ad esempio compra vestiti che stanno bene col tuo fisico.
5. non dare spazio alla "paranoia": le persone complessate tendono ad essere un po' "paranoiche", ma stai tranquillo/a: anche le stelle di Hollywood hanno spesso questa malattia. Quindi cerca di pensare positivo e tenta di non utilizzare i complessi - invisibili al mondo esterno - come pretesto per coprire eventuali guasti emotivi o professionali.
6. guardati intorno e cerca di essere obiettivo/a: sei circondato/a solo da top model, potenti o geni? No, naturalmente. Come possono vivere gli altri con i loro difetti? Tutti hanno difetti, e complessi, anche le stelle di Hollywood.
7. datti al teatro: gli esperti lo raccomandano come un metodo per sbarazzarsi dei complessi. Nella pelle di diversi personaggi, sei costretto/a a comportarti diversamente, quindi è un modo molto efficace per allontanarsi da se stessi, e guardare se stessi in modo obiettivo.
8. datti da fare: la pratica di uno sport o di un hobby può aiutare a fare pace con i propri complessi e sviluppare nuove capacità.

7 consigli per una pancia piatta e senza smagliature

1. mantenere la pelle elastica: tutte le sere si massaggia la pancia per cinque/dieci minuti con olio di borragine.
2. tonificare con prodotti specifici: mattina e sera, dopo la doccia, si stende sulla pancia un prodotto a base di acido ialuronico, vitamine, proteine del grano, ed estratti vegetali, che rassodano.
3. fare le spugnature: due volte alla settimana è utile fare qualche spugnatura alternando acqua tiepida e acqua fredda.
4. il rimedio tonificante: una volta alla settimana, si può stendere una crema con glicerina con due/tre gocce di menta, che tonificano.
5. prevenire le smagliature a tavola: per prevenire le smagliature è utile mangiare tutti i giorni cibi ricchi di proteine, come le carni bianche, il pesce e le uova.
6. utilizzare creme anti-smagliature: per prevenire le smagliature è utile applicare ogni mattina un prodotto a base di estratti di mandorle dolci, germe di grano, avocado e alghe; queste sostanze proteggono le fibre di elastina e di collagene, che mantengono la pelle compatta ed elastica. Per ottimizzare il trattamento si massaggia il prodotto sulla pancia per cinque minuti con movimenti circolari.
7. fare sport per sciogliere i grassi: è importante fare un po' di attività fisica, per snellire, tonificare gli addominali e bruciare le calorie in eccesso.

5 rimedi per sgonfiare e drenare

1. bere molto: bere almeno 2 litri di acqua al giorno; tutte le sere si può bere una tisana con betulla e anice stellato, che purificano l'organismo e attenuano il gonfiore addominale.
2. applicare prodotti drenanti: 2 volte al giorno massaggiando per 5 minuti con movimenti circolari e delicati pizzicotti; le creme più efficaci sono a base di cacao, che sgonfia e idrata.
3. assumere integratori naturali: ad esempio a base di carbone vegetale; chi soffre di gonfiori e di ritenzione idrica, ogni giorno può bere 50 gocce di linfa di betulla (si trova in erboristeria) sciolte in un bicchiere di acqua a temperatura ambiente.
4. favorire la digestione: molti disturbi di tensione addominale dipendono infatti da problemi digestivi. Per attenuarli, è importante mangiare lentamente ed evitare legumi e cibi molto zuccherati.
5. attenuare i disturbi di meteorismo: si può prendere tutti i giorni un integratore alimentare a base di finocchio , cumino, quercia marina, fucus, ananas e menta, che depurano l'organismo e favoriscono l'eliminazione dei gas.

domenica 11 dicembre 2011

3 parchi italiani da visitare assolutamente


1. il Giardino di Ninfa: a Latina, nel Lazio, è stato concepito secondo lo stile romantico inglese; sembra, cioè, spontaneo e libero, per nascondere l'intervento del giardiniere. (immagine in alto)
2. Vignanello: è il giardino di verdura del castello Ruspoli di Vignanello (viterbo); è del tipo detto "all'italiana":   è stato realizzato seguendo schemi geometrici, con siepi di alloro, viburno, bosso, a circondare le piante di limoni e una peschiera. (immagine centrale)
3. Villa Durazzo Pallavicini: questo giardino di Genova sorprende per le architetture neoclassiche degli edifici di contorno, come il tempietto sull'acqua, e la varietà di piante esotiche e mediterranee, dalle palme agli allori. (immagine in basso)

lunedì 5 dicembre 2011

5 cose da sapere sulle camelie


1. quando: Il momento migliore per piantarle è l’inizio dell’autunno o della primavera. Invece il momento migliore per prelevare le talee è l’estate (nel periodo che va da giugno inoltrato ad agosto) quando i germogli saranno maturi e queste avranno assunto una consistenza semi-legnosa; ciascuna di esse dovrà essere lunga almeno 8-12 centimetri e presentare 2-3 nodi; il taglio va eseguito appena al di sotto del nodo più basso, a livello del quale andranno eliminate le foglie e i boccioli fiorali eventualmente presenti. Per favorire l’emissione di radici può essere utile anche eliminare uno strato di corteccia. Le talee andranno quindi poste a radicare in un miscuglio di sabbia e torba, in vasetti singoli o in cassette che andranno posti all’ombra.
2. come piantarla: le camelie sono piante tendenzialmente acidofile; il terreno dovrà quindi avere un ph compreso gra 5 e 6.5. Inoltre deve essere leggero e ben drenato. Concimare con un prodotto ricco di fosforo e potassio al momento dell'impianto e ricco di azoto successivamente (due volte al mese da marzo a settembre). 
3. come curarla: possono essere collocate sia in giardino che in casa. La camelie amano la luce, ma non i raggi diretti del sole, mal sopporta il vento ed è nemica delle gelate notturne .In vaso possono restare tranquillamente all'aperto da maggio ad ottobre, per poi essere riparate nel periodo più freddo dell’anno. Il rinvaso deve essere effettuato frequentemente nei primi anni di vita, servendosi di contenitori via via più grandi, per favorire lo sviluppo della pianta.
4. come annaffiarla: molto importante è il dosaggio di acqua, abbondante durante la fioritura (sempre evitando i ristagni) e più diradato nella stagione fredda. Annaffiatele con acqua non calcarea per mantenere il terriccio sempre fresco.
5. come potarla: tra maggio e giugno le camelie sfioriscono e quindi è necessario potarle; per effettuarla dovete accorciare tutti i rami secondo l’altezza della pianta stessa e darle una forma a cono.