giovedì 5 maggio 2016

5 ricette con il tofu

1. tofu e riso al curry: fai bollire in una pentola con abbondante acqua salata il riso tipo basmati; a parte fai soffriggere una cipolla con un filo di olio e aggiungi il tofu tagliato a dadini, dopo qualche minuto unisci un cucchiaio di curry diluito in una tazzina di acqua; lascia terminare la cottura e alla fine aggiungi il riso.
2. salsa alle olive nere: sbollenta per qualche minuto il tofu, mettilo in una ciotola, aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura, una manciata di olive nere denocciolate e un cucchiaino di olio d’oliva; passa tutto con il frullatore e aggiungi una spruzzata di limone; usa questa crema velocissima per creare delle tartine.
3. chips di tofu: taglia un panetto di tofu in strisce non più larghe di 1 cm; appoggiale sopra la carta da forno e spolverale con il sale; inforna nel microonde al 50% della potenza massima per 10 minuti; gira tutti i pezzi e inforna altri 15 minuti a potenza massima; dopo, con il grill per altri 10 minuti; i tempi dipendono dal forno e da come sono larghe le strisce.
4. alla mediterranea: fai bollire 250g di tofu in acqua per 5 minuti, scolalo bene e taglialo a dadini; in una ciotola unire al tofu 200g di pomodori pachino a pezzetti, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 cucchiaio di basilico tritato, 1 spicchio d'aglio tagliato a metà, 1 cucchiaio di capperi dissalati, 1 cucchiaio di olive taggiasche snocciolate e 2 cucchiai di pomodori secchi sott'olio a pezzetti; mescola e lascia a macerare per un'oretta o più; togli l'aglio e servi in una ciotola con fette di pane abbrustolito.
5. il frullato proteico: riduci a cubetti 1/2 panetto (50 grammi) di tofu  e 1 frutto di stagione a scelta e inseriscili nel robot da cucina; aggiungi 250 ml di latte di soia o acqua, 1 cucchiaio di semi di chia, 1 cucchiaio di semi di lino, 2 cucchiaini di miele (facoltativo) e 3 cubetti di ghiaccio; frulla per qualche minuto e otterrai un composto fresco e cremoso

domenica 1 maggio 2016

16 cose da fare se il cane...

1. si gratta sempre: prima di pensare a problemi seri, controlla tra il pelo che non ci siano pulci; lava bene il cane con uno shampoo per uso veterinario; in caso di persistenza del prurito o di parassiti visibili, fai fare a cane un'accurata visita veterinaria.
2. si è azzuffato e ha preso un piccolo morso: appena possibile, lava e disinfetta la ferita (meglio le garze del cotone e mai usare alcol ma Betadine o acqua ossigenata); se la ferita non sanguina, nessuna urgenza; per sicurezza puoi consultare il veterinario il giorno dopo.
3. ha mangiato una polpetta avvelenata: se di colpo guaisce, trema, barcolla e sbava o se addirittura lo si è visto mangiare l'esca avvelenata, somministragli un paio di cucchiai (in base alla taglia) di acqua ossigenata (da portare sempre con noi insieme a un cucchiaio di plastica quando usciamo col cane, per precauzione), in questo modo vomiterà e avrà salva la vita; poi di corsa dal veterinario.
4. è ferito al bordo della strada: ricorda che c'è l'obbligo di soccorso, anche per gli animali; non sollevarlo con le mani: per il dolore potrebbe mordere; usa un telo robusto, passalo sotto il corpo dell'animale e fatti aiutare a sollevarlo per portarlo alla più vicina struttura veterinaria.
5. barcolla e ha la testa ruotata: osserva i suoi occhi e annota se si muovono a scatti e in che senso (orizzontale, verticale o rotatorio), se così fosse, chiama il veterinario e mentre lo aspetti metti il cane in una zona della casa in penombra e senza forti rumori; niente panico: si tratta di una forma di labirintite che è quasi sempre benigna.
6. gli hai tagliato le unghie e ora sanguina: non ti allarmare, prima o poi il sangue si ferma; tieni premuta sulla parte una garzina imbevuta di acqua ossigenata; ricordati che l'unghia dei cani e gatti è in parte vascolarizzata (colore scuro), quindi la prossima volta taglia solo la puntina chiara.
7. tiene la coda tra le zampe: può essere semplicemente un atteggiamento di paura e in tal caso passerà presto; oppure può aver subito un piccolo trauma nella zona posteriore: poche ore e deve passare; se invece la schiena è inarcata e ha dolore all'addome o alla schiena, qui occorre un'indagine del veterinario.
8. durante la passeggiata si taglia: porta con te acqua ossigenata: è ancora il miglio disinfettante. Non usare mai cotone, ma solo tessuto che non lascia pelucchi.
9. ha qualche episodio di dissenteria: nella maggioranza dei casi ha mangiato qualcosa che ha causato una banale enterite; se è vivace e ha appetito, tienilo a dieta con semolino bollito, poca carne bianca e grana grattugiato; se invece è mogio e non mangia, potrebbe trattarsi di una forma virale che necessita l'intervento del veterinario.
10. tenta di andar di corpo a vuoto: se è la prima volta non ti allarmare, forse si tratta di materiale fecale indurita che fatica a passare. Puoi somministrare un blando lassativo (lattulosio) che non può fare danni, poi aspetta per una giornata. Se lo fai più volte, occorre una visita. 
11. ha aperto la scatola del topicida: non somministrargli nulla, men che meno il latte (come si pensa spesso), perché aumenta l'assorbimento del veleno! Cerca di capire quanto contenuto può aver ingerito per comunicarlo al veterinario. Fai visitare subito il cane portando con te la scatola del topicida in modo che il medico possa identificare il principio attivo del veleno. 
12. ha uno strano triangolo ai lati dell'occhio: è la cosiddetta membrana nittitante o terza membrana che, al pari di un tergicristallo, umidifica e tiene ben pulita la cornea. Se spunta di continuo, può essere la spia di un disturbo: non perdere tempo e porta il cane dal veterianario. 
13. ha mangiato qualche cioccolatino: il cioccolato è "veleno" per cani e gatti, ma il pericolo viene dalla quantità in relazione al peso; non indurre il vomito, sarebbe inutile, perché il cioccolato si scioglie subito con l'acido gastrico; se compaiono tremori o agitazione contatta un veterianario.
14. ha ingoiato compresse medicinali per uso umano: non dargli mai del latte, come vorrebbe un'antica tradizione che attribuisce a questo alimento doti anti veleno; se le ha appena ingerite, fallo vomitare facendogli bere un po' di acqua ossigenata; se ingerite in grosse quantità rispetto al peso (es. 3 compresse per 10Kg), occorre andare d'urgenza dal veterinario.  
15. anziano tiene la testa un po' storta: si tratta di un disturbo frequente, ma di solito è benigno, quindi niente panico! Se non mangia è perché ha la nausea, quindi non forzarlo con acqua o cibo; non somministrare farmaci, ma chiama il veterinario per una visita di controllo.
16. mangia le feci di altri cani o animali: che ci sia carenza di minerali è una vecchia credenza inesatta, l'alimentazione non centra; non ti preoccupare: è un fatto comportamentale che, di solito, sparisce con l'età adulta; ti conviene però fare un esame delle feci periodico per escludere vermi intestinali. 

mercoledì 20 aprile 2016

5 salse a base di yogurt

1. alle erbe: in una ciotola versate 1 vasetto di yogurt greco e aggiungete un trito di erba cipollina e prezzemolo, il succo di mezzo limone, un filo di olio evo, un pizzico di sale e pepe nero; mescolate il tutto per bene e ponete in frigo a riposare per circa 30 minuti;
2. simil-tonné: se volete una salsa tonné delicata e leggera, invece della maionese usate lo yogurt, frullandolo insieme ad un vasetto di tonno e qualche cappero,
3. alla curcuma: schiacciate 1 spicchio d’aglio, unite 2 vasetti di yogurt, salate, pepate, versate 2 cucchiai d’olio e mischiate il tutto con 1 cucchiaino di curcuma; perché la curcuma colori lo yogurt devono trascorrere almeno 3 o 4 ore;
4. lo tzatziki: sbucciate 1 cetriolo, grattugiatelo e lasciatelo scolare in un colino per un'ora affinché perda gran parte della sua acqua. Ponetelo quindi nel frullatore insieme a 2 vasetti di yogurt bianco o greco, 1-2 spicchi d'aglio, un pizzico di sale, 1 cucchiaio d'olio, 1 mazzetto di menta fresca (o aneto, basilico, origano); frullate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo; viene spesso servito come primo piatto, sempre accompagnato da pane o pita e dalle olive nere;
5. all'avocado: sbucciate 1 avocado maturo, privatelo del nocciolo, tagliatelo a pezzettini poi mettetelo nel mixer con il succo di 1 limone, 1 vasetto di yogurt, 1 piccolo cipollotto, sale e un pizzico di paprika forte. Azionate il mixer, fino a ottenere un composto fluido e cremoso. Trasferitelo in una salsiera e utilizzate la salsa per accompagnare pesci lessati o affumicati, verdure cotte o crude.
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venerdì 8 gennaio 2016

3 jeans tra cui scegliere

1. il modello boyfriend: ricorda per il taglio morbido i pantaloni rubati al guardaroba di lui; va bilanciato con un dettaglio iper-femminile, come un top di seta o tacchi alti, da portare con l'oro arrotolato.
2. la versione skinny: molto aderente, va bene solo a chi non ha chili di troppo; e se non si ha proprio il fisico da modellla, meglio scegliere le sfumature più scure: i colori chiari "allargano" anche quando non ce ne sarebbe bisogno.
3. il pantalone a zampa di elefante: perfetto per chi ha una corporatura media; pericolodso però abbinarlo abbinarlo ad altri capi in stile anni '70.

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mercoledì 30 dicembre 2015

5 cose da fare per avere tappeti sempre belli

1. se si macchia: in caso di cibi o bevande asportate i residui o tamponate con carta assorbente da cucina, quindi passate sulla parte macchiata una spugna con una soluzione di acqua tiepida e detersivo specifico per la lana. Non utilizzate mai la candeggina.
2.tutte le settimane: per pulirli usate il battitappeto elettrico, ma dovete passarlo sul rovescio del tappeto (poi raccoglierete la polvere caduta sul pavimento). Se avete un aspirapolvere non troppo potente dotato di una spazzola morbida potete passarla sul diritto seguendo il senso del pelo e facendo attenzione a non rovinare le frange.
3. ogni sei mesi: ruotate di tappeto di 180°, così verrà calpestato in modo omogeneo e non si consumerà in maniera irregolare. Aspirate bene la polvere, pulite il tappeto con il vapore e esponetelo al sole per un giorno perché si asciughi bene (non devono rimanere tracce di umidità.
4. da evitare: non usate i battipanni su un tappeto appeso, perché il forte movimento ondulatorio causa la deformazione della trama rispetto all'ordito; non usate prodotti chimici per pulirlo, perché potrebbero lasciare aloni difficili da eliminare.
5. per conservarlo: pulitelo bene e avvolgetelo con carta di giornale, insieme a qualche pallina di naftalina; riponetelo in un luogo asciutto e fresco, perché con l'umidità le fibre si deteriorano.

giovedì 26 novembre 2015

10 idee per regali homemade da mangiare

1. la pasta fresca: realizzate della pasta fresca, sbizzarrendovi con le forme, fatela seccare e poi imbustatela inventando nomi strani.
2. i sughi pronti: le varianti sono tante, e se avete voglia potrete anche prepararne più di un tipo. Se scegliete di regalare più vasetti, sceglievi uguali e preparate simpatiche presentazioni: piccante per quando in tv danno solo film di Natale, al pomodoro fresco per ritrovare le radici del gusto, al peperone quando l'ospite risulta essere un tantino indigesto.
3. il preparato per dado vegetale: la vita di una vostra amica ha avuto una svolta salutista? Stupitela con un preparato per dado vegetale. No glutammato, tanto benessere.
4. le marmellate: volete sorprendere la suocera sul suo terreno con un prodotto tutto sommato semplice come la marmellata? Stupite con ingredienti insoliti, come le spezie.
5. gli oli aromatizzati: poca spesa, minimo sforzo, massima resa. Certi regali devono rispondere a questi requisiti per essere perfetti. Allora il nostro consiglio è recuperare delle piccole bottiglie di vetro e lanciarsi nella realizzazione di oli aromatizzati. Sono sempre graditi e rendono anche la cucina più bella.
6. il preparato per gli american cookies: procuratevi un bel baratollone di vetro e versatevi dentro, uno per volta, gli ingredienti (tranne uova e burro) e formate così degli strati. Su un bigliettino che legherete al barattolo dovrete riportare gli ingredienti da aggiungere (uova e burro) e trascrivere tutta la ricetta.
7. la crema spalmabile: decorate il vasetto con nastrini colorati e se il destinatario è una persona speciale, con un dolce pensiero per il risveglio. La colazione sarà un momento bellissimo!
8. i biscotti al cocco: se il tempo è poco, ma non volete deludere le aspettative, i biscotti al cocco rappresentano il regalo perfetto. Tempo di preparazione, comprensiva di cottura? 20 minuti. Al massimo 1 ora contando il raffreddamento e il pacchettino regalo.
9. le barrette di cereali: la vostra collega lamenta attacchi di fame in ufficio? La vostra amica ha provato di tutti gli spezza fame ma nessuno l’ha convinta? Preparate in casa le barrette di cereali, avvolgetele con carta da forno e confezionatele.
10. i biscotti senza: il senzanientesimo è la nuova frontiera del cibo? Voi potete fare di necessità virtù e confezionare alla vostra amica un gustoso pacchettino pieno di biscotti senza uova o magari, senza lievito. Il gusto e la linea ci guadagnano!

lunedì 14 settembre 2015

3 cose da fare se ci rubano il computer

1. cerchiamo di limitare i danni: se sul portatile abbiamo registrato le informazioni relative alla carta di credito o al pin del bancomat, occorre bloccarli con una telefonata al numero verde del proprio istituto di credito.
2. cambiamo le password: se ad esempio si usa la home banking, così da impedire a un estraneo di accedere ai nostri risparmi.
3. preveniamo il rischio di furto d'identità: ovvero che uno sconosciuto possa spacciarsi per noi e tentare truffe; cambiamo le password della posta elettronica, sia quella che viene fornita con l'accesso Internet, sia quella su Gmail, Yahoo o Live. Lo stesso è richiesto per programmi di condivisione come DropBox, OneDrive, Apple iCloud.
4. sporgiamo la denuncia alla polizia

venerdì 29 maggio 2015

4 cose da sapere sull'armadietto dei medicinali

1. dove tenerlo: non in bagno, perché c'è troppa umidità; i farmaci, tranne quelli che devono stare in frigorifero, vanno tenuti a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e di umidità.
2. come organizzarlo: una buona idea è sistemarlo in base alla composizione della famiglia, separando i farmaci per gli adulti da quelli per bambini e animali, se ci sono.
3. i farmaci fondamentali: antipiretico, in caso di febbre, antinfiammatorio e analgesico per il mal di testa, mal di denti o dolori articolari.
4. per il primo soccorso: una scivolata, una sbucciatura possono capitare; ecco allora che è importante tenere un disinfettante, acqua ossigenata, antisettico, termometro, cerotti, bende.
5. per le reazioni allergiche: anche se non si soffre di allergie, le reazioni allergiche in caso di insetti possono insorgere, è quindi fondamentale avere con sé un antistaminico e una pomata cortisonica;
6. per i problemi intestinali: cambi di regimi alimentari e sbalzi di temperatura caldo-freddo, dovuti anche all'aria condizionata, possono far insorgere problemi di stomaco o intestinali; per questo si consigliano farmaci anti-vomito e antidiarroici; inoltre non devono mancare i fermenti lattici, maglio quelli stabili a temperatura ambiente.
4. cos'altro tenere: un armadietto ideale dovrebbe contenere, oltre al materiale di primo soccorso, solo i farmaci prescritti dal medico per malattie acute o croniche e pochi prodotti da banco: un antiacido per i bruciori di stomaco, una pomata per gli arrossamenti, prurito e puntura di insetti, una crema o gel per i dolori muscolari.

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domenica 5 aprile 2015

4 cose da sapere prima di rivolgerci a un commercialista

1. la lettera d'incarico: quando facciamo compilare la dichiarazione dei redditi a un commercialista, prepariamo una lettera d'incarico (che andrà firmata da entrambi) con la quale il professionista si assume tutta la responsabilità in caso di errori accertati da parte da parte dell'Agenzia delle Entrate.
2. fotocopiamo tutto: per dimostrare di aver fornito al commercialista i documenti necessari ci conviene fare le fotocopie di tutto ciò che gli consegniamo.
3. la sentenza della Corte di Cassazione (n.1806 del 2011): ha stabilito che nel caso in cui il commercialista si assuma la responsabilità, non siamo noi a dover rispondere di evasione fiscale
4. chi paga cosa: non esiste obbligo di legge, ma in base al Codice deontologico il commercialista deve risarcire gli eventuali danni causati nell'esercizio della professione (mediante una copertura assicurativa oppure di tasca propria). Noi, invece, dovremo metterci in regola con le imposte non pagate a causa dell'errore,

mercoledì 5 novembre 2014

3 cose che devi sapere sul caffé

1. come sceglierlo: non tutte le etichette indicano il tipo di miscela con cui è fatto il caffè, perché non è obbligatorio per legge. Molto spesso viene generalmente scritto "caffè torrefatto" oppure "miscela di caffè pregiato", ma non significa nulla. Meglio scegliere i prodotti su cui trovi qualche informazione in più. Alcune aziende, per esempio, indicano la percentuale di Arabica e di Robusta contenuta, altre il valore massimo di caffeina. Più è basso, più il caffè è pregiato.
2. come conservarlo: La durata del macinato varia da 12 a 24 mesi finché a confezione è chiusa. Una volta aperta, la polvere va tenuta in contenitori ermetici e scuri, perché a contatto con l'aria e la luce i grassi del caffè si ossidano.
3. la ricetta per una bevanda ferdda al gusto del caffé: metti in una casserruola 50g di cacao, 100g di zucchero, 1 cucchiaino di vaniglia,, diluisci con 2 bicchieri d'acqua e fai sobbollire dolcemente a fuoco lento, quindi incorpora 2 cucchiai di caffè solubile e lascia raffeddare. In una grande caraffa mescola il composto preparato con 1,5L di latte freddissimo e servi accompagnato da cubetti di ghiaccio.