venerdì 10 gennaio 2014

3 pisolini, ma con il timer!


1. 10-20 minuti: per gli esperti è il migliore. Lungo abbastanza per ricaricarti d energia e per riattivare il cervello, non così protratto da farti entrare nella fase REM (quella dello sonno con i sogni), che ti darebbe un risveglio al rallentatore e assonnato.
2. 30 minuti: il riposino peggiore. Abbastanza lungo per farti entrare nel sonno REM, abbastanza corto perché, al risveglio, tu soffra di quella che i medici del sonno definiscono "inerzia da riposo". Rischi mal di testa e capogiri quando ti alzi.
3. 60 minuti: ottimo per riposare. Ti permette di entrare in una fase del sonno più profonda di quella REM. In questo modo il tuo cervello memorizzerà meglio i dati registrati in quel giorno, compresi facce e numeri.

giovedì 9 gennaio 2014

5 consigli per vivere in spazi piccoli



1. punta all'essenziale: tieni soltanto ciò che ami e ciò di cui hai bisogno e sbarazzati del resto. Acquista raramente e con grande cura. Preferisci prodotti di qualità e di lunga durata. Assicurati che si adattino allo spazio che avete a disposizione.
2. sfrutta l'altezza: istalla ripiani e mensole sopra ad altri mobili e porte.
3. sfrutta gli spazi: ad esempio acquista un letto con i cassetti sottostanti o che si alzi verso l'alto per poterci riporre sotto le coperte e i vestiti. Dove sia possibile, usa tende al posto delle porte per separare gli ambienti.
4. ura l'atmosfera: sfrutta il più possibile la luce naturale.
5. in cucina: cerca di accumulare pochi elettrodomestici. Ad esempio sbarazzati del microonde e utilizza la parte superiore del forno per riscaldare i cibi. Riponi le tazze appendendole a dei ganci posti sotto alle mensole: in questo modo non riempirai inutilmente le mensole. Punta sempre sulle piccole dimensioni, per le pentole, le padelle e gli elettrodomestici.

{immagine via web}

giovedì 12 dicembre 2013

10 mosse per prepararsi alla prova costume in un mese

1. i cibi ok: hai un mese per migliorare la tua pelle? Punta sui cibi da beauty farm: sale integrale, latte di soia, mandorle o riso, cereali, legumi, frutta e verdura di stagione. Vietati (almeno per un po') zuccheri, alcol, grassi saturi e formaggi.
2. lo scrub: per una pelle ultraliscia, fai uno scrub delicato due volte alla settimana per un mese: al bando le cellule morte!
3. prevenire è meglio che curare: previeni le macchie solari e le scottature facendo incetta di betacarotene e licopene (la frutta a polpa rossa ne è ricca).
4. smagliature ko: tratta le smagliature per 2 settimane con burro di cacao in pasta 2 volte al giorno. Così si ridurranno prima del mare.
5. rassoda con l'acqua fredda: per un mese, dopo la doccia, passati un cubetto sul seno.
6. truccati il meno possibile: per un mese limita il make-up all'indispensabile e usa detergente e tonico ogni sera: la pelle pulita si rigenera più facilmente.
7. le creme giuste: lo stress crea tossine che rallentano la circolazione e anche la pelle appare opaca. Rimedia con una crema illuminante.
8. dichiara guerra alla cellulite: per un mese usa un gel anticellulite alla caffeina, mattina e sera.
9. Vai col pull&roll: tira su il lato B! Premi le mani sui glutei, risali poi scendi e termina con movimenti rotatori.
10. bevi: 2 bicchieri d'acqua prima di colazione, pranzo, cena e di andare a dormire: così non ti scordi di idratarti qb.

lunedì 2 dicembre 2013

7 confezioni regalo a costo zero


1. con la carta di giornale: i fogli dei quotidiani si prestano bene ai pacchi medio-grandi. Magari puoi scegliere qualche notizia "storica" o spiritosa o dare un po' di colore con bottoni e nastri.
2. con la carta del pane: perfetta per incartare regali gastronomici . Per renderla natalizia, passala sotto la macchina per cucire e crea dei motivi a zig zag con fili di lana colorati. Come chiudi-pacco puoi usare un bottone rosso.
3. con la carta da pacco: rendila originale con le impronte delle mani dei tuoi bambini, macchiate di un colore ad acqua. Come chiudi-pacco usa lo spago e gonfia appena dei palloncini colorati: faranno da coccarda.
4. con la carta da pacco versione 2: prendi della carta da pacco e del filo di lana, rosso e bianco. Con un ago da lana, ricama sulla carta la scritta Buone Feste! I punti del ricamo devono essere lunghi uno o due cm (in proporzione alla grandezza del pacco), per non spezzare la carta. Per rendere più ricco l'effetto, ricama anche dei fiocchi di neve stilizzati. E come fiocco? Un gomitolo rosso.
5. con la stoffa: fruga ne cassetti in cerca di vecchi tovaglioli e foulard. Posiziona il regalo al centro, chiudi con un nodo e decora con gomitolo in lana.
6. con i fogli protocollo: se il regalo non è molto grande usa un semplice foglio protocollo a righe. Dopo, con un pennarello rosso, scrivi la dedica direttamente sul pacco. Così, lo stesso pacco diventa un pensiero-regalo. Ora completa con il fiocco: fai anche questo con il cartoncino e attaccalo con un po' di colla.
7. con il pacchetto trasparente: impacchetta il regalo con un foglio di carta bianca. Da internet scarica l'immagine di un cristallo di neve: stampala e ricopiala più volte su un cartoncino rosso. Quindi ritaglia i fiocchi e incollali sul pacchetto. Ora prendi un foglio di carta velina bianco e ricopri il pacchetto. Completa con un grande fiocco di raso e una stella di cartoncino rosso con scritto Auguri! in bianco.

lunedì 25 novembre 2013

4 errori da evitare per mangiare meno


1. mangiare di fretta: prova ad aspettare qualche minuto, quando è pronto, prima di cominciare il pasto; a masticare bene e svuotare la bocca prima di passare all'altro boccone; a bere spesso un sorso d'acqua; a fare una pausa tra una portata e l'altra.
2. esagerare nelle quantità: pesa gli alimenti se non hai idea delle loro quantità, ma cerca al contempo di allenare l'occhio alla giusta porzione; se compri piatti pronti, scegli quelli a porzione unica; al ristorante, prova a chiedere due piatti per dividere le tue porzioni con un'altra persona.
3. finire gli avanzi: prova ad alzarti subito da tavola alla fine del pasto. E chiedi ai tuoi famigliari di sparecchiare.
4. assaggiare mentre si cucina: puoi tenere in bocca una gomma da masticare. Se proprio devi assaggiare quello che stai preparando, non attingere dalla pentola, ma metti il cibo in un piatto.

venerdì 18 ottobre 2013

4 modi per utilizzare l'argilla e farsi belle


1.gli impacchi d'energia: diluisci l'argilla con un po' d'acqua. Immergivi una garza (o un dischetto di cotone) e applicala sull'area cutanea che desideri rivitalizzare. Se la pelle è infiammata o è in corso un'infezione, l'impacco deve essere freddo. Se, invece, vuoi favorire un processo di riparazione, come nel caso delle smagliature, dev'essere tiepido.
2. i bendaggi depurativi: immergi nell'impasto di acqua e argilla delle bande a trama larga. Poi fascia la zona interessata. I bendaggi assorbono le impurità della pelle, "asciugano" i brufoletti e affinano la grana cutanea.
3. le aspersioni antirossore: usa l'argilla ventilata come un talco, ideale per combattere gli arrossamenti della pelle, gli eczemi e le piccole ferite.
4. i bagni che tonificano: versa una manciata di argilla in polvere nella vasca da bagno, a una temperatura di 38 gradi. Quindi scivola nell'acqua e abbandonati a un totale relax. Ricordati che, per la loro modesta carica radioattiva non devono superare la durata di 15 minuti.
5. le maschere di bellezza: si preparano amalgamando in una ciotola una manciata di argilla, due cucciai di acqua tiepida e qualche goccia di olio extravergine d'oliva.

venerdì 11 ottobre 2013

10 trucchi per pulire la casa con olio, aceto e bicarbonato


1. via le macchie: Gli aloni sui mobili antichi, in legno o verniciati, spariscono con una miscela di mezzo cucchiaino di sale sciolto in mezzo bicchiere d'olio. Applica la soluzione sulle chiazze con un panno morbido facendo piccoli movimenti circolari.
2. candeliere pulito: strofina la base della candela con un po' d'olio: non si attaccherà al candeliere.
3. stop agli odori: se versi tre cucchiai d'olio nello scarico del lavello della cucina o del lavandino del bagno eliminerai i cattivi odori, perché l'olio ferma l'evaporazione.
4. niente colla: elimina le tracce di adesivo da plastica e metallo strofinandole con un panno imbevuto d'olio.
5. scarico libero: se il lavello è intasato, versa lentamente nello scarico aceto bianco caldo o una soluzione formata da tre bicchieri di aceto e tre cucchiai di bicarbonato.
6. metalli splendenti: le posate d'argento tornano brillanti se le passi con un panno imbevuto d'aceto. Mentre una miscela di succo di limone e di aceto in parti uguali strofinata con uno straccio farà risplendere il rame.
7. l'etichetta non c'è più: bagnala più volte con una spugna imbevuta di aceto caldo e dopo qualche minuto la vedrai scollarsi dai barattoli di vetro o dal metallo.
8. bucato morbido: aggiungi due tappi di aceto nell'apposita vaschetta della lavatrice al posto dell'ammorbidente.
9. piastrelle lucide: elimina i segni di calcare dalle piastrelle applicando l'aceto con una spugna. Lascialo agire per qualche minuto e poi sciacqua.
10. per stoviglie splendenti: un pizzico di bicarbonato di soda aggiunto al normale detersivo per i piatti toglie più facilmente l'unto e rende più brillanti i bicchieri.

domenica 25 agosto 2013

4 strategie moda per nascondere i difetti in spiaggia


1. il costume intero: sceglilo in tinta unita e drappeggiato sulla zona ventre. Ha un effetto snellente fenomenale.
2. il pareo: è sempre di gran moda ed è ideale per mimetizzare sederotto, pancetta, gambe imperfette. Sceglilo nello stesso colore del costume e sembrerai anche più alta.
3. il foulard: usa le sciarpe impalpabili e svolazzanti anche sotto l'ombrellone: lasciate cadere lungo la schiena quando cammini, mimetizzano il tuo lato B con eleganza e discrezione.
4. il consiglio in più: se vuoi un rimedio veloce, per sentirti più sicura di te in spiaggia, prova a concentrarti su qualcosa d'altro: per esempio, un taglio di capelli o un nuovo rossetto, che attirino i commenti di chi ti sta vicino. Ti renderai conto come il prossimo non sia così attento alla tua linea. E anche per te non sarà più un problema.

domenica 18 agosto 2013

10 idee per vivere green

1. in estate tieni fresca la casa: per evitare che la casa d'estate si surriscaldi bastano semplici accorgimenti, come tenere le finestre aperte durante le ore notturne, specie quelle esposte a nord, e chiuse di giorno. Se proprio non si riesce a fare a meno del condizionatore, per evitare di avere problemi di salute è bene mantenere una differenza tra la temperatura esterna e interna non superiore ai 5°C.
2. in inverno arieggia senza disperdere calore: spalancando tutte le finestre per 5 minuti a mezzogiorno, l'ora più calda, la corrente che si crea cambia l'aria in casa. Allo stesso tempo muri e arredi non fanno in tempo a freddarsi e mantengono il calore.
3. scegli solo prodotti di stagione e coltivati in zona: nei supermercati i prodotti freschi si pagano meno il sabato pomeriggio e il pesce a fine giornata è più a buon mercato. Inoltre conviene aderire ai Gas, i gruppi di acquisto solidale, o comprare ai mercatini della Coldiretti: si risparmia moltissimo! Oppure ci si può mettere d'accordo con un contadino e "adottare" una pecora o una mucca: così, tutto quello che produce (latte, yogurt, formaggi) si ottiene a prezzo minimo.
4. fai il compost: quando vedi che le tue piante non sono rigogliose, aiutale con le sostanze nutrienti naturali. Prova con il compost: è un terriccio dalle ottime proprietà, che puoi fare da sola utilizzando gli scarti del giardino e di casa. Se cominci d'inverno il tuo compost sarà pronto in 6-8 mesi. Per fare il compost devi miscelare il 50% di sostanze "verdi" (equivalenti all'azoto) con il 50% di sostanze "marroni" (ovvero carbonio). Le prime le ricavi dall'erba tagliata, dalle potature del giardino, dagli avanzi vegetali della cucina, dai gusci d'uovo, dal tè. Le seconde sono presenti nelle foglie secche e nei fondi di caffè. Accumula i resti in un angolo del giardino a mezz'ombra. Per il terrazzo, puoi acquistare l'apposita compostiera (la trovi nei negozi di giardinaggio). Sistema il materiale a strati, variandone il tipo. Una volta alla settimana gira e mischia, per avviare il processo di decomposizione e trasformare gli ingredienti in compost.
5. risparmia sugli sprechi: una lavastoviglie efficiente utilizza a pieni carico 15 litri di acqua. Per lo stesso quantitativo di piatti a mano, si usano invece 103 litri d'acqua.
6. risparmia sugli elettrodomestici: ad esempio se non hai una vaporiera a casa puoi improvvisarne una usando una pentola tradizionale. Riempila di acqua e quando inizia a bollire sistemavi sopra un colapasta in acciaio inox non a contatto con l'acqua), mettici dentro i cibi, aggiungi il sale e copri finché non saranno pronti.
7. lava a basse temperature: se si usano lavatrici e lavastoviglie a temperature inferiori ai 60 gradi il calcare non si deposita e si risparmia energia.
8. crea i tuoi profumatori per la casa naturali: bucce di mele, arancio e mandarino infilate in uno spago da appendere ai termosifoni, per creare una piacevole atmosfera calda e piacevole. Oppure, su un tapo di sughero versare due gocce di olio essenziale di arancio, una di limone e una di menta. Poi appenderlo nei vari ambienti, anche in macchina allo specchietto retrovisore e, quando non diffonderà più la fragranza, si rimettono gli oli.
9. adotta strategie antipolvere: per bloccare gran parte della sporcizia sono ideali le zanzariere; scegli tende leggere e se è possibile evita tappeti grandi e pesanti; sopra i mobili alti metti un foglio di carta velina: una volta a mese togli la polvere buttando via il foglio.
10. compra un Ficus:  questa pianta è un vero e proprio organismo "mangiasmog", l'ideale per purificare l'aria e ridurre l'inquinamento all'interno degli ambienti confinati come le abitazioni. Di cosa ha bisogno?
* di un ambiente caldo (mai lasciarlo all'aperto in inverno)
* di luce non diretta
* di una potatura contenitiva nel periodo invernale (perché durante questo periodo la sostanza lattiginosa prodotta dalla pianta è minore)
* di evitare i ristagni d'acqua (che potrebbero causa il marciume delle radici)
Pota il ficus a fine aprile per contenerne le misure, a settembre invece intervieni senza esagerare.

mercoledì 14 agosto 2013

4 idee per indossare una sciarpa


1. se è grande e quadrata: sta bene indossata "a tovagliolo", cioè piegata a triangolo, con la punta appoggiata sul décolleté e annodata dietro alla nuca. Messa così sotto una giacca è perfetta, perché sembra una blusa drappeggiata.
2. se è come un foulard: si porta alla boy scout, cioè sempre piegata a triangolo, ma la punta messa dietro e si annoda al collo.
3. se è lunga e stretta: si lasciano cadere sul davanti le bande. In questo modo ha un effetto snellente, perché nasconde il seno abbondante.
4. alla Lavallière: si fa un grosso fiocco intorno al collo (come un papillon con le code) e si ferma con una spilla.